Fumata nera al vertice del centrodestra. Salvini: c’è discussione

Lo stato maggiore di Forza Italia si mobilita contro Luigi Di Maio e la sua apertura a un governo Lega-M5S con un premier “terzo”  ma la Lega esprime apprezzamento. Come conciliare le due posizioni? I tre leader del centrodestra si sono visti nella serata di domenica a Palazzo Grazioli senza riuscire a ricomporre le posizioni attorno a una linea unitaria, anche perché Forza Italia sarebbe disposta a valutare l’ipotesi di appoggiare il governo di tregua cui il presidente Mattarella sta ormai pensando da giorni visti i tempi lunghi di una crisi che non trova soluzione in accordi tra le forze politiche. Il leader della Lega  ammette sconsolato che è in corso una discussione con gli alleati. Berlusconi, Meloni e Salvini si rivedranno stamattina prima che abbia inizio il terzo giro di consultazioni al Quirinale. Quel che è certo è che Matteo Salvini non ha alcuna intenzione di rompere con Forza Italia, mettendo a rischio maggioranze che un po’ in tutta italia garantiscono governi locali e regionali di centrodestra. Allo stesso tempo anche nell’inner circle berlusconiano cominciano ad affiorare punti di vista divergenti: mentre Fedele Confalonieri vedrebbe bene la nascita di un governo M5S-Lega Gianni Letta spinge per una rottura col leader leghista. Su tutte queste posizioni troneggia in ogni caso il roccioso punto di vista di Silvio Berlusconi, il quale è deciso ad opporsi in ogni modo al tentagtivo di Luigi Di Maio di metterlo da parte.