Parigi, 21enne ceceno e già schedato il terrorista che ha ucciso un ragazzo, l’Isis rivendica

Era un ventunenne di nazionalità cecena già schedato il terrorista che ieri a Parigi, in pieno centro, a due passi dal teatro dell’Opera, ha ucciso un ragazzo di 29 anni e ferito quattropersone ed è poi stato ucciso a colpi di arma da fuoco dalla polizia nove minuti dopo l’agguato contro gli ignari passati.

Attraverso il suo organo di propaganda Amaq, l’Isis ha rivendicato l’attacco di Parigi precisando che è stato messo a segno da “un soldato” dello Stato islamico, il terrorista ventunenne, appunto, nato nel 1997 in Cecenia.

Il terrorista ventunenne non era proprio uno sconosciuto. I servizi di sicurezza francesi avevano già messo gli occhi su di lui.

Dai primi accertamenti è risultato, infatti, già schedato con la sigla “S” “per la sua vicinanza agli ambienti radicali islamici“.

Erano le 21 circa quando nell’affollata rue Saint-Augustin, celebre per i numerosi ristoranti frequentati abitualmente da numerosi turisti, si è scatenato il finimondo.

Secondo alcuni testimoni, il terrorista avrebbe accoltellato le persone gridando “Allah Akbar” e urlando poi ai poliziotti ”uccidetemi o vi ammazzo io”.

L’assalto ha seminato il panico in tutta la zona del secondo arrondissement di Parigi,  affollatissima a quell’ora.

Tante persone si sono rintanate nei numerosi locali e ristoranti della centralissima zona di Parigi. Molti si gettavano a terra e non si muovevano.

I primi video pubblicati su Twitter dalle persone che si trovavano nella zona durante l’attacco mostrano un fuggi fuggi generale, grida di panico, gente che si stende a terra. Molti passanti si sono rifugiati nei ristoranti, gridando che fuori c’era un uomo col coltello insanguinato che inseguiva tutti.

Numerose persone che avevano trovato rifugio nei ristoranti hanno bloccato le porte dall’interno.

Il ragazzo ventinovenne ucciso stava passeggiando in rue Monsigny quando è stato raggiunto e aggredito dall’assalitore con un coltello.

I quattro feriti sono stati dichiarati fuori pericolo: due feriti gravi, un uomo di 34 anni, che era stato trasportato d’urgenza al Georges Pompidou di Parigi, e una donna di 54 anni, e due feriti in modo lieve, una 26enne e un 31enne.

 Sul suo account Twitter il ministro dell’Interno, Gerard Collomb, si è congratulato per il “sangue freddo e la reattività” della polizia.
Ora, ovviamente, ci si chiede come una persona segnalata e schedata abbia potuto mettere a segno a Parigi un’azione del genere impunemente.