Flat tax: ecco che cos’è e quali vantaggi può portare ai contribuenti

lunedì 14 maggio 13:02 - DI Fortunata Cerri

La flat tax del centrodestra fa sognare milioni di italiani, che sperano di rientrare tra i contribuenti che pagheranno meno tasse. A beneficiare degli sconti della flat tax  sarebbero circa 16,4 milioni di contribuenti che dichiarano oltre 20mila euro con un risparmio che cresce al crescere del reddito fino a superare i 40mila euro per chi dichiara 200mila euro. È quanto emerge da uno studio di Lef, Associazione per la legalità e l’equità fiscale.

Flat tax, ecco quanto si risparmia

Le simulazioni di Lef mostrano che per chi dichiara un reddito di 30mila euro lo sconto fiscale grazie alla flat tax sarà di 1.662 euro l’anno, per un reddito di 40mila euro ci sarebbero in media 3.457 euro di sconto l’anno; si sale a 6.062 euro di minori imposte a quota 50mila euro,  per i fortunati che possono contare su un reddito di 75mila euro, si pagheranno meno imposte per un totale di 11.591 euro. I contribuenti che superano le due cifre e dichiarano 100mila euro pagherebbero, sempre grazie alla flat tax del centrodestra, in media 17.436 euro in meno; lo “sconto” fiscale salirebbe a 28.731 euro per i redditi di 150mila euro e arriverebbe fino a 40.988 euro per i redditi di 200mila euro.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • giorgio.conti@unipr.it 15 maggio 2018

    non entro nel merito della flat tax, intendo il merito tecnico ed il supporto teorico-pratico, mi permetto solo di ricordare che pagare meno tasse e’ un vantaggio per tutti, ripartirebbero i consumi interni e le produzioni industriali che sono il volano della ripresa. Insisto nel dire che il super-problema del Bel Paese e’ l’evasione fiscale: ma caspita se vi sono 120-140 mld di euro/anno di evasione fiscale, ci sara’ ben qualcuno(??????) che non paga il dovuto, o no?questo e’ il problema da risolvere al piu’ presto, poi ” pagare tutti per pagare meno” e’ doveroso.

    • pasquino.taiocchi@alice.it 18 maggio 2018

      Proposte molto vicino alla verità, però dobbiamo conoscere anche chi sarà a proporle in Parlamento. A tutt’oggi non si conosce né quale maggioranza uscirà e soprattutto quale sarà il Presidente del Consiglio.

  • renata.bortolozzi@tin.it 15 maggio 2018

    Sono di centrodestra e sono profondamente contraria alla Flat tax; ho letto che che i soldi si ottengono anche eliminando le detrazioni nel 730. Questa è una follia perchè io che ho alte spese mediche : ad esempio se non le scarico non mi faccio fare la fattura e pago meno, così salta l’ IVA su quell’ importo e il professionista risulterà guadagnare di meno. Lo stesso per altre situazioni simili. E’ folle perchè il benestante e il ricco che si ritrova in tasca più soldi non spenderà di più, ma li metterà in Banca. Devono invece alzare la quota non tassabile, perchè solo chi ha pochi soldi spenderà per avere qualcosa in più ( io ad esempio acquisterei un vestito, invece di usare quelli vecchi fino a che non cadono a brandelli ). Chi si compera già 5 vestiti per stagione, non ne acquista 6 perchè si ritrova 40000 euro di tasse in meno , va alle Maldive spendendo così soldi all’ estero.

    • Claudia.carbonchi@alice.it 15 maggio 2018

      Una precisazione: sulle spese mediche non c’è l’IVA, quindi il suo ragionamento non sembra essere corretto.
      Aggiungo che la riduzione delle tasse è un grande aiuto all’economia, perché il contribuente avrà una maggiore disponibilità economica con la conseguenza che sarà più agevolato a spendere perché potrà contare su maggiori risorse. Non credo neppure che valga il suo ultimo ragionamento, secondo cui non si comprerà un altro abito (beh direi che con 40.000€ in più di abiti me ne comprerei ben di più) ma andrà alle Maldive. Il viaggioi organizzato è pagato ad operatori italiani, ma esistono anche altre categorie di spesa, tipo: ristrutturazione della casa, auto, benefici per i propri figli, ecc….tutte spese che reimmettono nel sistema nuova linfa che farebbe del bene alle tante attività produttive del nostro Paese.

  • Erminia Fusi Benini 15 maggio 2018

    e chi guadagna meno di 20.000 euro? continuano a pagare le stesse cifre? non mi dite che è un reddito “ricco”…..

  • marcojacinto@mail.com 15 maggio 2018

    Insomma, ci guadagnano di più i più ricchi. E questa sarebbe la lotta alle diseguaglianze?

  • serdanip@outlook.com 15 maggio 2018

    Con la flat tax si riuscirà a rimettere sul mercato denaro che, invece che ai consumi, è destinato a mantenere i parassiti di stato. In questo modo i consumi potranno riprendere e con essi gli investimenti. Siamo una società che si basa sui consumi e la crescita del lavoro dipende anche da questi. Chi non l’ha capito è meglio che torni in Unione Sovietica

  • Gino Vercesi 15 maggio 2018

    chi sostiene la FLAT TAX dovrebbe anche indicare dove e come lo Stato andrebbe a trovare i soldi infine conseguentemente mancanti per sostenere i costi che attualmente lo Stato impone, ovvero già oggi superiori a quanto lo Stato incassa ( da recenti rilievi : spese =834 miliardi – incassi = 814 miliardi) quindi già in difetto di 20 miliardi… !!!
    Impegni SERI dovrebbero dare precedenza ad azioni che riducessero i costi dello Stato , ma sembra che ridurre i costi ,ovvero anche gli emolumenti…..non piaccia a nessuno dei partecipanti al Sistema……

  • duilia.titano@libero.It 15 maggio 2018

    Non menzionate chi ha reddito annuo di 15 mila euro… io pago 3.450 euro non avendo deduzioni di alcun genere.