Fedeli, oggi le comiche. Proprio lei parla del curriculum di Conte: «Credo che…»

«La vicenda sul curriculum di Giuseppe Conte è una cosa differente dalla mia, non paragonabile. Giusto approfondire». Che coraggio. Che comica. L’ex ministro dell’ Istruzione Valeria Fedeli dovrebbe essere l’ultima ad intervenire sul caso del curriculum professionale gonfiato di Giuseppe Conte, il docente indicato da Salvini e Di Maio per Palazzo Chigi finito nella bufera. Eppure la non laureata Fedeli parla, discetta, paragona, invoca un approfondimento sulla vicenda, quando ancora il  suo caso grida vendetta. Il basso profilo sarebbe stato consigliabile. L’ex numero uno del Miur forse ritiene che gli italiani abbiano dimenticato la vicenda della sua “non laurea” ed è proprio lei che in pieno caos sul caso Conte dice: «Secondo me è giusto che tutti facciano le loro scelte e facciano gli approfondimenti del caso”.

Quando fu lei ad essere (giustamente) contestata si lamentò per la “troppa aggressività” nei suoi confronti quando il suo curriculum scolastico fu scandagliato al microscopio. Ora l’aggressività e i toni non sono più un problema per la Fedeli, che  non solo non è laureata ma non ha neppure dato l’esame di maturità. Lei disse di non avere mai utilizzato il titolo di laurea ma non è certo questo il punto. Il fatto era che lo aveva dichiarato. Ci fugge la diversità della situazione da lei invocata. Una ex ministro con un curriculum scolastico così traballante aveva una grande occasione, tacere. Ma l’ha persa.