Dramma a Padova: 4 operai travolti da 90 tonnellate di acciaio fuso

 

Drammatico incidente sul lavoro questa mattina a Padova. Tre squadre dei vigili del fuoco sono intervenute intorno alle 7.50 nel reparto fonderia delle Acciaierie Venete di Corso Francia per lo spegnimento di un incendio innescato dalla fuoriuscita incontrollata di materiale fuso che ha investito 4 operai. Un contenitore di acciaio fuso contenente 90 tonnellate di materiale incandescente sarebbe crollato per la rottura di un perno, gli schizzi di magma avrebbero quindi investito i quattro operai. Si tratta di Marian Bratu, nato in Romania e residente a Cadoneghe, che è stato portato in elicottero al centro grandi ustionati di Cesena, Simone Vivian, nato a Dolo ma residente a Vigonovo, David Di Natale e Federic Gerard, ricoverati all’ospedale di Padova. Secondo una nota della Fiom, le condizioni di almeno tre dei quattro lavoratori sarebbero molto gravi.

Sicurezza sul lavoro: la nota del presidente del Senato

«La notizia del grave incidente avvenuto  stamattina alle Acciaierie Venete di Padova mi addolora profondamente. Non è concepibile che il posto di lavoro diventi un luogo in cui si  rischia la vita. La fatalità è per sua natura qualcosa di eccezionale, ma gli incidenti e le morti bianche sono ormai in costante aumento nel nostro Paese e si deve parlare di vera e propria emergenza». Lo dichiara il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. «Mi auguro che questo dramma sociale sia tra i primi punti all’ordine del giorno dell’agenda del nuovo Parlamento e di tutte le istituzioni, per individuare correttivi e soluzioni legislative finalmente efficaci. La sicurezza e la vita dei lavoratori devono essere una priorità», conclude.

Il terzo grave incidente in un’acciaieria in Veneto

«È il terzo grave incidente in una acciaieria nel Veneto dall’inizio dell’anno poichè questo incidente si aggiunge ad altri due infortuni mortali che hanno coinvolto un operaio della Acciaierie Beltrame lo scorso 22 febbraio e il 31 gennaio, ad un operaio manutentore di una ditta in appalto che lavorava presso l’Aso di Vallese Oppeano di Verona». Lo sottolinea, in riferimento al tragico incidente delle Acciaierie Venete di Padova, Massimiliano Nobis segretario Fim Veneto che spiega come dai dati «emerge con chiarezza che gli infortuni e gli incidenti aumentano in due settori del comparto metalmeccanico: lavoratori delle acciaierie e lavoratori di aziende in appalto. Qui sta la vera emergenza, occorre intervenire per far rispettare le regole e le leggi e per garantire il rispetto dell’incolumità fisica» afferma.