Donzelli: perché il Pd continua a fare nomine al Monte dei Paschi di Siena?

“Il giorno dopo le amministrative di Siena i neo nominati alla Fondazione Monte dei Paschi di Siena abbiano la dignità di dimettersi. Con un possibile cambio di amministrazione e di maggioranza politica è stato folle rinnovare le nomine”. Così il parlamentare di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, intervenendo in aula alla Camera dei Deputati. “Nonostante l’appello del presidente dell’associazione delle fondazioni bancarie per non rinnovare le nomine prima delle comunali – ha sottolineato Donzelli – la guida politica della Fondazione ha scelto di nominare comunque in nuovi membri della Fondazione. Tra i nuovi vertici troviamo Grazia Baiocchi, già nominata dal comune a guida Pd vicepresidente di Siena casa, Gian Bruno Ravenni, segretario del Pd di Bagno a Ripoli e a presidente della Fondazione è stato scelto Carlo Rossi, che è stato vicesindaco di Siena dal 2001 al 2006”. “In venti anni la Fondazione Monte dei Paschi ha elargito due miliardi di euro – ha detto in aula Donzelli – oggi la Fondazione non è più proprietaria della banca, ma comunque ogni anno elargisce milioni di euro: nell’ultimo esercizio si tratta comunque di 10,25 milioni di euro” in una città in cui “il sindaco di Siena Bruno Valentini è quello noto per aver inviato un sms a Renzi in cui chiedeva il permesso di fare le nomine al Monte dei Paschi”. “Ma non vi basta? Non vi è bastata l’ingordigia arrogante con cui avete distrutto la banca senese, il territorio toscano, fatto spendere soldi ai cittadini italiani e ai risparmiatori. La decenza a che punto è arrivata? Ci penseranno i cittadini a cambiare i vertici della città di Siena”, ha concluso.