Donazzan: dove erano gli anarchici quando gli Alpini morivano per noi?

”Rabbrividisco al solo pensiero che qualcuno abbia sabotato la linea ferroviaria per rallentare o ostacolare l’arrivo degli Alpini alla 91esima adunata di Trento. Dopo l’occupazione da parte del gruppo anarchico Saperi banditi della Facoltà di Sociologia, dopo le vergognose scritte affisse per la città contro le nostre Penne Nere, questo sarebbe un ulteriore gesto inaccettabile contro gli Alpini, e conseguentemente contro la Nazione tutta”. Così l’assessore veneto, Elena Donazzan (Fi) stigmatizza il sabotaggio avvenuto stamattina alla linea ferroviaria Verona-Brennero. ”I rilievi della Polizia Scientifica sono ancora in corso, ma in molti azzardano l’ipotesi di una correlazione tra questi attacchi terroristici e gli ambienti anarchici. Io mi chiedo: dov’erano gli anarchici 100 anni fa quando gli Alpini morivano sulle nostre montagne per difendere la Patria? Dove sono gli autori delle frasi “Alpini assassini” quando la Nazione chiede aiuto dopo un terremoto o dopo una alluvione? Dove sono i teppistelli dei centri sociali quando serve quel sano ed onesto volontariato che da decenni caratterizza l’Associazione Nazionale Alpini?”, sottolinea. ”Nelle ultime ore ho scritto una missiva, indirizzata al Rettore dell’Università di Trento, sollecitandolo ad intraprendere iniziative urgenti per porre fine all’occupazione ora in atto a Sociologia. Al contempo spero le forze dell’ordine riescano a garantire quanto prima alla giustizia i terroristi responsabili dei due incendi lungo la linea ferroviaria: a questi vili fatti devono conseguire pene severe ed esemplari. La Nazione già ben conosce il valore delle Penne Nere, che nulla hanno da giustificarsi contro questi violenti: ora serve più maturità da parte della società tutta nel condannare l’ignoranza manifesta degli ambienti anarchici, impedendo che dietro ai loro messaggi fuorvianti tornino a ricrearsi le condizioni per il ritorno del terrorismo organizzato di sinistra che in Italia ha già caratterizzato il periodo storico degli anni di piombo”, conclude. Anche il neogovernatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga solidarizza con gli ALpini: “Quanto è accaduto in Trentino è un fatto di assoluta gravità. Esprimo grande solidarietà e vicinanza alle Penne Nere e auspico che i responsabili dei sabotaggi contro la 91ma adunata nazionale degli Alpini, a Trento, siano individuati e perseguiti”.