“Decapiteremo Messi e Ronaldo”: l’Isis minaccia i partecipanti ai mondiali di Russia 2018

Lionel Messi e Cristiano Ronaldo decapitati. È l’ultima minaccia, in ordine di tempo, lanciata dallo Stato islamico conto i Mondiali di calcio di Russia 2018 che inizieranno il mese prossimo. Le due superstar del calcio mondiale compaiono in un fotomontaggio, diffuso attraverso Telegram da gruppi pro-Is, all’interno di uno stadio gremito di spettatori, mentre due miliziani tagliano loro la gola. L’immagine è corredata dalla didascalia, «Il campo sarà pieno del vostro sangue». Una seconda immagine che circola online mostra un miliziano dell’Is all’interno di uno stadio, con in mano il telecomando di un ordigno esplosivo e la scritta, “Fifa World Cup Russia 2018. La vittoria sarà nostra”.

La grafica raccapricciante dell'Isis su Russia 2018

La grafica raccapricciante dell’Isis su Russia 2018

Il precedente del tentato attentato allo stadio di Parigi

Gli eventi sportivi e di calcio in particolare, sono stati presi di mira in altri casi dall’Isis. Il più celebre attentato in Francia, la notte del 13 novembre 2015 a Parigi. Il primo attacco, prima di quelli del Bataclan che causò 90 morti, avvenne nei pressi dell’ingresso D dello Stade de France, venti minuti dopo l’inizio della partita amichevole fra le nazionali di calcio di Francia e Germania seguita, allo stadio, da 80.000 tifosi. Tra gli spettatori c’erano il presidente francese Hollande e il ministro degli Esteri tedesco Steinmeier. Nonostante le esplosioni la partita proseguì per evitare incidenti. In Russia le misure di sicurezza saranno elevatissime, ma il rischio di attentati (in particolare con lo spettro dei terroristi ceceni legati all’Isis) resta altissimo.