Cinema, Roman Polanski espulso dall’Academy. Lui non ci sta: querelo

Dopo la decisione dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences di Hollywood di espellere il regista Roman Polanski, questi ha annunciato – per bocca del suo avvocato – che potrebbe presentare una querela. «Il signor Polanski ha diritto di andare davanti un tribunale ed esigere che l’organizzazione rispetti le regole», recita la lettera di Harland Braun al presidente John Bailey, pubblicata dal portale TMZ.com.

Braun contesta che al regista non sia stata chiesta la propria versione dei fatti prima di prendere una decisione che lo riguardava, a differenza di quanto prevedano invece le norme dell’istituzione. «L’unica soluzione adeguata sarebbe quella di ritirare l’espulsione di Polanski». E così poter dare al regista l’opportunità di esprimersi prima di prendere poi una nuova decisione sulla faccenda.  La Academy, che assegna ogni anno gli Oscar, ha espulso Bill Cosby e Roman Polanski. Cosby è stato appena riconosciuto colpevole da una giuria della Pennsylvania per violenza sessuale e rischia una condanna a 30 anni. Polanski ha ammesso di aver intrattenuto una relazione con una ragazza 13enne, all’epoca dei fatti, e dal 1978 non mette piede negli Stati Uniti. Nel 2003, quindi, non ha ricevuto direttamente l’Oscar vinto con Il pianista.