Asili nido, sgravi solo per gli italiani: è una delle ultime “limature” della bozza

Confermate le due aliquote Flat tax del 15 e 20%, ma viene meno quella del 15 per le società; via l’obbligo di prediche in lingua italiana; vecchia battaglia della Lega per ora al palo, reddito di cittadinanza “a tempo”, ovvero con il limite temporale di 2 anni (resta confermato come nella precedente bozza). Mentre nella misura a sostegno delle famiglie per gli asili nido gratis, viene meno l’elargizione per quelle “straniere residenti in Italia da almeno 5anni”. In sintesi, sgravi solo per gli italiani. Sono alcune delle modifiche, ma anche delle conferme, piovute sulla bozza del contratto di governo dai due leader, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, dopo l’incontro di stamani alla camera. Sull’ultima bozza corretta  dai due leader, e in possesso dell’Adnkronos, stanno lavorando ora i tecnici per inserire le ultime limature. Ma non solo: ci saranno, a quanto si apprende, anche delle “aggiunte”, come un capitolo ad hoc con le misure per il Meridione.

Nella bozza spunta anche un affondo sul jobs act del governo Renzi. «Particolare attenzione – si legge infatti in un passaggio del contratto che non figurava nella bozza di ieri stamani sottoposta ai due leader – sarà rivolta al contrasto della precarietà, causata anche dal jobs act per costruire rapporti di lavoro più stabili e consentire alle famiglie una programmazione più serena del loro futuro».