Asi, appuntamento con lo Swimrum. Ecco che cos’è lo sport ibrido

Riceviamo da Paolo Signorelli e volentieri pubblichiamo

Caro Direttore

Segnatevi queste date: 5 e 19 maggio, 23 giugno, 21 luglio, 4 agosto. Sono occasioni per scoprire uno sport “ibrido”, ancora poco noto in Italia ma molto diffuso nei Paesi del Nord Europa, lo swimrun. Presso alcuni laghi piemontesi e lombardi, infatti, vengono organizzati test per far conoscere questa disciplina, in cui anche le più inesperte possono mettersi alla prova e scoprire l’attrezzatura, sotto la guida di esperti qualificati e quindi in totale sicurezza. La particolarità dello swimrun, che mescola nuoto e running, consiste nel fatto che i percorsi alternano fasi in acqua e fasi di corsa su terreno misto, ma senza zona di cambio abbigliamento: perciò, come ci spiega Diego Novella, coordinatore nazionale Swimrun ASI, atleta e promotore di questo sport, si corre con la muta e si nuota con le scarpe. Le calzature sono specifiche, perché devono offrire la presa e la tenuta al suolo mentre si corre, ma devono anche essere leggerissime e assorbire poca acqua mentre si nuota, per non appesantirsi.
l resto dell’attrezzatura? Si indossano una muta speciale, a gamba e manica corta, la cuffia, gli occhialini da nuoto e ci si avvale del pullbuoy, che aiuta a galleggiare, e delle palette per le mani, per avanzare con più facilità.

In gara, anche Pippa Middleton

Esistono gare internazionali importantissime e molto faticose, in cui frazioni di corsa e di nuoto si alternano variamente per diverse decine di chilometri complessivi. La più famosa, la Ötillö Swimrun, In Svezia, ha visto impegnata in passato anche Pippa Middleton , sorella della duchessa di Cambridge Kate, che ha dimostrato di essere, oltre che bella, anche molto tosta e superallenata.

Un grande senso di libertà

Ma non temete: lo swimrun si può praticare anche in forma amatoriale e su tracciati accessibili a tutti, purché in compagnia di qualcuno che sia già esperto. Chi lo conosce giura che il contatto con la natura, fra acqua e sentieri, offre un senso di libertà impagabile.

Tono, fiato e autostima

Dal punto di vista fitness questa disciplina unisce e potenzia l’efficacia di due sport considerati fra i più allenanti e benefici. Mescola quindi lavoro cardio e una sollecitazione muscolare completa, che interessa gambe, glutei, schiena, spalle e braccia, definendoli e tonificandoli in modo vario, divertente e senza un attimo di noia. Ma i vantaggi dello swimrun non si fermano qui. Infatti mettersi alla prova, affrontare difficoltà inconsuete e imprevisti (come le correnti quando si è in acqua, oppure i dislivelli e i più svariati ostacoli nei tratti a secco), sviluppa l’autostima e fa scoprire a chi lo pratica di avere capacità fisiche e di adattamento impensate.