Agenti presi a testate dai migranti: esplode la rabbia della polizia

domenica 13 maggio 18:57 - di Milena De Sanctis

Due migranti tunisini sbarcati a Pozzallo hanno preso a testate due poliziotti. L’aggressione è avvenuta ieri nel porto dove sono sbarcati 109 migranti. Durante le operazioni di sbarco i due agenti sono stati aggrediti, in due distinti episodi. Il primo poliziotto è stato colpito a testate dopo che aveva preso le difese di un’operatrice umanitaria insultata dal migrante tunisino. Il secondo, invece, è stato colpito dopo aver cercato di fermare un altro tunisino che stava cercando di fuggire dal pronto soccorso dove era stato portato per un presunto malore. L’agente che lo ha fermato è stato colpito da tre testate, una dietro l’altra, che gli hanno procurato una possibile frattura del setto nasale e 30 giorni di prognosi.

Agenti presi a testate, la foto

Su Facebook il sindacato Italia Celere ha raccontato l’aggressione e ha pubblicato l’immagine choc di uno dei due agenti aggrediti. «Uomini del Reparto Mobile di Catania svolgono nell’ordinario e con alto senso del dovere il loro servizio – si legge nel comunicato firmato da Andrea Cecchini –  Ma basta fare i buonisti, giunge il momento di mostrare il nostro sdegno». Uno sdegno che si riversa contro chi «presenta ddl contro le forze dell’ordine additandole come il male della società». Poi continua: «Siamo costretti ad apprendere, oltretutto, che l’aggressore tunisino era stato raggiunto da più espulsioni e, nonostante tutto, più volte è sbarcato in Italia, proprio come oggi! Di questo ringraziamo una politica scellerata e manifestamente anti-polizia». E infine: «Nel frattempo a Taranto un nigeriano cerca di strangolare un poliziotto, salvato dai suoi colleghi, e a Lecco un altro poliziotto viene massacrato da 2 richiedenti asilo. Basta, basta, basta».

Commenti

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  • chiarinil@racine.ra.it 14 maggio 2018

    Dovrebbero tornare quelli con gli stivali di cuoi, tempo due mesi, i campi di accoglienza li farebbero in mezzo al deserto, in questo caso basterebbe una torretta di guardia armata con l’assistenza di qualche cane mastino.

  • minorizzo@tiscali.it 14 maggio 2018

    E’ ora di finirla, questa ciofeca umana alza le mani solo perchè sa bene che qui a differenza dei loro paesi, dove in casi del genere le mani verrebbero mozzate, vige l’impunità. Al primo merdone tostato, gli altri imparano subito. Spero che il prossimo governo Salvini provveda a legiferare in merito altrimenti è inutile avere le beretta nella fondina.

  • max.bialystock@libero.it 14 maggio 2018

    On.le Meloni non potrebbe fare in modo che a FDI vada il Ministero degli Interni??!!??
    E’ forse, l’unica possibilità che le cose cambino radicalmente nel settore della Sicurezza (di tutti i livelli)

  • meuccipietro@gmail.com 14 maggio 2018

    Quando sarà che Polizia e Carabinieri incroceranno le braccia? Maledetti kattokomunisti.

  • pieroma1986@gmail.com 13 maggio 2018

    CARISSIMI GIA LA NOSTRA POLIZIA E IL RESTO NON VALGONO MOLTO ,PERCHE NON PAGATI, DUNQUE, DUE COSE , PRIMO FUORI STI DELINGUENTI, CHE NON ABBIAMO NULLA IN COMUNE. E SECONDO RIFORMARE LA NOSTRA SICUREZZA E TOLLERANZA ZERO,,,,,,COME FORSE ERA TANTO TEMPO FA, E IN TANTI LUOGHI DEL MONDO COME IN CANADA

    • minorizzo@tiscali.it 14 maggio 2018

      Ma un poliziotto che si fa menare, non disonora la divisa che indossa?

  • 13 maggio 2018

    Mandateli da Gentiloni e Mattarella e per l’onere di Italia!

  • c.arcabasso12o6@liber.it 13 maggio 2018

    Blocco navale subito, la nave inglese doveva portarli in Inghilterra, confiscatela!