Abusi sessuali nell’asilo di Bankitalia: a processo maestro africano

martedì 15 maggio 16:05 - di Redazione

La procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato nei confronti di Jonathan Trupia, 25 anni, originario della Tanzania, accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di 25 bambine di età compresa tra 3 e 5 anni. Gli abusi sono avvenuti in una scuola materna frequentata dai figli dei dipendenti di Bankitalia.  A incastrare il docente sono state anche le immagini delle telecamere messe nelle aule a seguito delle denunce dei genitori, preoccupati di quanto raccontavano le bimbe al rientro da scuola e nelle quali si vede Trupia in atteggiamenti intimi con le alunne. Il professore, che si trova in carcere, nel corso dell’interrogatorio di garanzia ha ammesso le sue responsabilità dicendosi pentito per quanto fatto.

Le telecamere nascoste nell’asilo convenzionato con

«Mi chiamo Jonathan Trupia. Insegno inglese da quasi 3 anni e non ho ancora perso l’entusiasmo di spargere la conoscenza di questa meravigliosa lingua ai bambini che lo acettano (con una c sola ndr) con le braccia aperte». In Rete è ancora disponibile la presentazione dell’insegnante, doppio passaporto, che da anni insegnava inglese ai bambini italiani pur avendo un curriculum piuttosto lacunoso. L’ insegnante avrebbe preso nel 2012 il suo certificato per insegnare l’ inglese – 120 ore in 4 settimane in cui avrebbe imparato a pianificare le lezioni, gestire una classe, creare materiale, inventare giochi – per mille euro, in una scuola che ha sede a Pukhet, in Thailandia, e succursali un po’ ovunque, anche a Roma. All’esito delle attività investigative svolte, è emerso che il docente, all’interno della classe induceva le minori, di età compresa tra i 3 e i 5 anni, a subire ripetuti atti di molestie sessuali.I Carabinieri di via in Selci hanno portato l’arrestato nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le immagini delle telecamere disposte nelle classi a seguito delle denunce dei genitori avrebbero ripreso il venticinquenne di origine africana in atteggiamenti inequivocabili.

Commenti

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  • giubra63@yahoo.it 16 maggio 2018

    La stampa lo presentava come inglese…..come sono razzisti i giornali italiani. Si razzisti anti bianchi

  • Francesco Ciccarelli 16 maggio 2018

    Chi ha permesso che insegnasse? Esistono ancora dei controlli sull’abilitazione all’insegnamento? Dobbiamo temere che qualsiasi maniaco possa diventare docente con un foglio di carta preso in Paesi sconosciuti?

  • bustina1950@hotmail.com 15 maggio 2018

    i pedofili, indipendentemente di qualsiasi razza di appartenenza, vanno puniti in maniera esemplare .punto!

  • jaqueline.80@live.it 15 maggio 2018

    spero che gli vengano tagliati i testicoli… come fanno nel posto da dove viene lui… si sentirà come a casa sua

    • angelo stefanello 16 maggio 2018

      Condivido in pieno il Tuo pensiero Silvia in tutto e per tutto. Si ! al suo paese d’ origine ai pedofili fanno così ? benissimo ma dovrebbe pure essere evirato !