“Veloce e innovativa”: così Fontana immagina la “sua” Lombardia

mercoledì 11 aprile 17:22 - DI Redazione

“Veloce, semplice, aperta all’innovazione e capace di cogliere prima di tutto i bisogni dei cittadini”. Così è la Lombardia immaginata dal governatore Attilio Fontana che ieri, a Palazzo Pirelli, ha presentato il programma di governo per la legislatura. Una regione “motore d’Europa e locomotiva d’Italia”, dotata di intraprendenza e che “guarda all’autonomia per esercitare al meglio le proprie funzioni”, consapevole di affrontare questa stagione costituente con l’intero sistema lombardo attraverso “il confronto e la condivisione dei sindaci, del mondo del lavoro e dell’impresa e della cultura”. Il via ai lavori è scattato poco dopo le dieci di ieri mattina, quando Fontana ha aperto il suo discorso sottolineando la volontà di “accorciare le distanze con i cittadini”. E illustrando i punti principali del programma, ha precisato che molti altri argomenti non elencati “saranno affrontati con la presentazione del programma regionale di sviluppo che sarà presentato entro il prossimo 29 maggio, in occasione della Festa della Lombardia”. Tra questi, anche le misure per rilanciare il trasporto su ferro “che ritengo fondamentale” e per combattere l’illegalità. Un tema che oggi ha avuto un ruolo particolarmente emblematico, dopo la diffusione della notizia dell’arresto di quattro primari e un direttore sanitario di due istituti ortopedici milanesi. E per il quale Fontana ha in mente una serie di provvedimenti, tra cui l’istituzione di una commissione speciale e la creazione di un organismo unico per accrescere l’efficienza dei controlli. Al termine del discorso del governatore, si è aperto un dibattito con l’intervento di numerosi consiglieri regionali che hanno espresso le posizioni dei rispettivi gruppi di appartenenza. “I cinque anni che ci aspettano – ha esordito il capogruppo di Forza Italia Gianluca Comazzi – saranno una bella sfida e dovranno caratterizzarsi all’insegna di un grande lavoro di squadra. Abbiamo una grande responsabilità che è quella di mantenere la competitività di una Regione che negli anni ha dimostrato grandi qualità amministrative. Dobbiamo in particolare seguire la logica della semplificazione, difendere i nostri sindaci e le nostre imprese e migliorare la sicurezza da tutti i punti di vista: sui luoghi di lavoro ma anche nelle scuole e nelle residenze sanitarie”.

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