Uccise il ladro, Cattaneo rinviato a giudizio. Meloni: «Noi stiamo con lui»

«Chiesto il rinvio a giudizio per Mario Cattaneo, l’oste di Casaletto Lodigiano che uccise uno dei quattro ladri che si erano introdotti illegalmente nel suo locale. Anche per lui Fratelli d’Italia ha depositato, nel giorno in cui si è insediato il nuovo Parlamento, una proposta di legge per affermare un principio chiaro: la difesa è  sempre legittima». Una proposta di legge che mai come ora sarebbe stata utile a chiarire la posizione di Mario Cattaneo. Sul suo profilo Facebook Giorgia Meloni è furibonda per l’esitodella vicenda. «Vogliamo rafforzare la tutela delle persone oneste, che sono state costrette dalle circostanze a reagire legittimamente. E se entri nella mia proprietà per rubare, nella migliore delle ipotesi, io devo potermi difendere», aggiunge la presidente di Fratelli d’Italia. La vicenda del rinvio a giudizio di Mario Cattaneo è un ennesimo caso in cui l’aggredito viene incolpato per aver esercitato il diritto alla legittima difesa. Giorgia Meloni e FdI da sempre sono vicini a chi tenta di difendersi.

Ricordiamo che Mario Cattaneo – di cui il procuratore di Lodi Domenico Chiaro ha chiesto il rinvio a giudizio per eccesso colposo di legittima difesa –  la notte del 10 marzo dello scorso anno  uccise un romeno di 32 anni che con tre complici si era introdotto nel suo locale. Il ristoratore si svegliò di soprassalto nel cuore della notte. Erano appena passate le 3 e con il figlio e la moglie scese dal primo al piano terra. Lui imbracciava il fucile. Mario e il figlio cercarono di aprire la porta che dà su un cortiletto da cui provenivano i rumori. Quando riuscirono, a fatica, ad aprirla, uno degli aggressori afferrò l’arma che Cattaneo imbracciava. L’oste perse l’equilibrio, cadde e partì un colpo. Petre Ungureanu cadde a terra.