Trump dà un altro calcio ai buonisti: 4mila militari al confine col Messico

Donald Trump intende inviare tra i 2mila e i 4mila militari della Guardia Nazionale a presidiare il confine con il Messico. Lo ha detto lo stesso presidente poche ore dopo aver firmato l’ordine che autorizza il dispiegamento delle forze militari perché «la situazione sul confine ha raggiunto un punto di crisi». Rispondendo alle domande dei giornalisti riguardo al numero dei militari che verranno mobilitati, Trump ha detto che «stiamo valutando tra le 2mila e le 4mila unità». Poi Trump precisa: «E probabilmente li manterremo lì, o una gran parte, fino a quando non avremo il Muro». Nonostante l’allarme costantemente lanciato da Trump via Twitter sull’immigrazione, i dati ufficiali non parlano però di una situazione critica sul confine, dove gli arresti da parte della polizia di confine sono diminuiti rispetti gli anno scorsi.

Trump se la dovrà vedere con i governatori

Kirstjen Nielsen, segretario alla Sicurezza Nazionale, ha poi chiarito che i membri della Guardia Nazionale avranno solo un ruolo di supporto e non potranno portare a termine gli arresti. Le truppe della Guardia Nazionale fanno capo ai diversi stati e quindi sono controllate dai governatori. L’amministrazione Trump dovrà quindi lavorare con i governatori dei quattro stati di confine – Texas, New Mexico, Arizona e California, stato super democratico che ha già una lunghissima lista di contenziosi con l’amministrazione repubblicana – per organizzare il dispiegamento dei militari.