Travaglio vive con l’ossessione di Berlusconi: «È un ottantenne puttaniere»

Mai con il centrodestra, perché lì c’è il nemico giurato. Marco Travaglio spinge il M5S sulla strada del Pd. Non pensa ad altro, per lui esiste un solo pericolo: se i grillini – improvvisamente – accettassero di parlare con il Cav, la prenderebbe come una sconfitta personale. Sarebbe la legittimazione di chi – secondo il suo giudizio – dev’essere marchiato a vita. Ecco che continua la sua battaglia (quasi) solitaria contro Berlusconi. E la fa anche in tv come dimostrano le parole pronunciate in studio a DiMartedì di Giovanni Floris. Rivolgendosi a Ettore Rosato e rimproverando ai Pd il fatto di non volersi alleare con Luigi Di Maio e compagni, afferma: «Se elencassimo tutte le cose dette e non fatte dal Pd la lista sarebbe lunga. Mi chiedo perché il vostro partito sia così puntiglioso con un giovane 31 enne mentre ha dato retta a un vecchio 80enne puttaniere», che sarebbe, per l’appunto, Silvio Berlusconi. Un insulto vergognoso. Non ha capito che la stagione dei vaffa è finita.

Travaglio e la vignetta contro Berlusconi

Non solo. Sempre sul giornale diretto da Marco Travaglio è stata pubblicata una vignetta con i soliti vergognosi riferimenti sessuali. Prendendo spunto dal “no a governi ammucchiata” opposto da diversi esponenti politici, Il Fatto Quotidiano ha ospitato la vignetta di Natangelo decisamente a luci rosse, col Cavaliere che è ritratto nudo con un vibratore in mano e una bambola gonfiabile sotto l’altro braccio che chiede deluso: «Eh? Come sarebbe, niente ammucchiata?».

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