Torna il terrore in Germania, furgone sulla folla a Münster: morti e feriti

Il terrorismo torna a colpire nel cuore dell’Europa: nelle prime ore del pomeriggio a Münster un furgone si è lanciato contro i tavoli all’aperto del ristorante Kiepenkerl, nel centro storico della città, travolgendo i clienti seduti. Il primo bilancio secondo il quotidiano Bild è di 3 morti e 30 feriti, alcuni in gravi condizioni. L’autista del furgone secondo le prime informazioni si sarebbe ucciso. “Nella parte vecchia della città del Nordreno-Vestfalia – riferisce l’agenzia Agi.it – è in corso una vasta operazione di polizia per quello che ha tutta l’aria di essere un attentato terroristico. Il conducente del furgone si è suicidato con un colpo di pistola. L’operazione è comunque ancora in corso, la Polizia sta cercando dell’esplosivo e ha invitato la popolazione a stare alla larga dalla zona dell’attentato”. Nel frattempo, dalle regioni vicine stanno affluendo a Münster rinforzi per le forze di polizia locali. Esattamente un anno fa, il 7 aprile del 2017, un attentato simile insanguinava Stoccolma. Il 39enne Rakhmat Akilov, richiedente asilo uzbeko, alla guida di un camion rubato travolse la folla sull’arteria pedonale Drottninggatan, nel centro della capitale svedese. Nell’attacco rimasero uccise 5 persone e altre 14 furono ferite gravemente.