Tangenti: in manette sei nomi eccellenti della Sanità lombarda

Arrestati a Milano quattro medici, un imprenditore e un direttore sanitario. Si tratta di due primari dell’ospedale Pini e due primari del Galeazzi che sono stati messi agli arresti domiciliari così come il direttore sanitario. In carcere è finito l’imprenditore. Per tutti le accuse sono di corruzione e rientrano nelle indagini su un giro di tangenti nella sanità milanese coordinate dai procuratori aggiunti Eugenio Fusco e Maria Letizia Mannella. Le ordinanze sono state eseguite dal nucleo tributario della Guardia di Finanza.

Tangenti per le protesi ortopediche

Le ordinanze sono state firmate dal gip Maria Teresa De Pascale. Il nuovo filone d’inchiesta riguarderebbe la fornitura di protesi ortopediche ai due ospedali, indagine sviluppatasi attorno a quella che ha portato in precedenza all’arresto di un altro primario del Pini, Norberto Confalonieri. Questi i nomi degli arrestati: Giorgio Maria Calori, primario di ortopedia del Pini; Carmine Cucciniello, direttore dell’unità di ortopedia correttiva del Pini: Paola Navone, direttore sanitario dell’istituto ortopedico Pini; Lorenzo Drago, direttore laboratorio analisi del Galeazzi; Carlo Luca Romanò, responsabile chirurgia ricostruttiva del Galeazzi. L’imprenditore, titolare di una società con sede a Monza e specializzata nel settore sanitario è Tommaso Brenicci.