Sondaggio Ixé, gli elettori non gradiscono un governo Lega-M5S

sabato 21 aprile 13:54 - di Redazione

Alla luce dei risultati elettorali dello scorso 4 marzo, gli italiani investono i due partiti “vincitori” della responsabilità di governare il Paese: quasi la metà (47%) indica il M5S ed il 40% la Lega. Tuttavia una maggioranza che vede queste due forze in coalizione, con l’eventuale apporto di altri partiti a supporto, non appare così popolare ed è auspicata solo dal 23% degli elettori. È quanto risulta da un sondaggio Ixé pubblicato dall’Huffington Post.

Tra quanti hanno votato ciascuno di questi due partiti, l’ipotesi di un governo sostenuto dall’altro vincitore ottiene inoltre – come risulta dallo stesso sondaggio-  un consenso minoritario. Tra gli elettori del M5S  (che convergono sul veto a Forza Italia, inclusa in coalizione solo dal 4%), il sostegno della Lega al futuro Governo ottiene il 40% delle indicazioni. E viceversa, tra i leghisti, il 38% include il M5S nella coalizione auspicata. Anche le opinioni dei cittadini, dunque, riflettono la situazione di stallo, emersa nelle consultazioni. Passando nel campo degli “sconfitti”, si deve infine segnalare come una quota consistente di elettori dl Pd (44%) ritiene che il proprio partito non debba stare fuori dai giochi. Per una volta quindi, sembra che elettorato e forze politiche si muovano in modo del tutto speculare.

Commenti

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  • Marcello 21 aprile 2018

    E allora? Tre ore non bastano? Quanti riguardi per il Berlusca!!

  • alessandro ballicu 21 aprile 2018

    bah un governo al paese bisogna pur darlo se i grillini concordano sul programma perchè no dopotutto sono i 2 partiti più antieuro e noglobal

  • Marcello 21 aprile 2018

    I sondaggi non sono lo specchio dell’opinione pubblica maggioritaria, come i più ritengono, ma sono costruiti ad arte per influenzare l’opinione pubblica. Per questo motivo un sondaggio del genere può essere utile solo a romper il centrodestra e va a tutto vantaggio di Berlusconi e del suo progetto di coinvolgere il PD al governo. Non capisco perché l’abbia pubblicato con tanto risalto un giornale come Il Secolo.