Siria, Meloni: «No ad azioni unilaterali, anche se decise dai nostri alleati»

martedì 17 aprile 17:17 - di Redazione

«Leali» con le alleanze internazionali, ma «assolutamente contrari ad azioni militari unilaterali, anche se per ragioni umanitarie e decise dai nostri alleati». Lo ha affermato Giorgia Meloni intervenendo alla Camera dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, sulla crisi siriana. «Siamo contrari -ha spiegato la leader di FdI- non perchè amici di Putin o di Assad», ma perchè «siamo un movimento di patrioti e in politica estera abbiamo un faro: la difesa dell’interesse nazionale. Non significa mettere in discussione la partecipazione alle alleanze internazionali, ma avere la pretesa di partecipare alle alleanze internazionali con pari dignità. Le nazioni che intervengono in Siria hanno interessi geopolitici: sono i nostri?». Meloni ha poi denunciato la «totale assenza dell’Unione europea. Federica Mogherini dovrebbe riflettere sull’inutilità del suo ruolo e trarne le conseguenze».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Franco Masucci 19 aprile 2018

    E’ necessario mettere sempre in evidenza la sacralità del principio di autodeterminazione dei popoli,

  • Carlos d'Amore 18 aprile 2018

    E gli interessi di Gentiloni sono geoleccapallistici…

  • Gabriele Pellegrini 18 aprile 2018

    Ottimo! è ciò che ho pensato subito anch’io! (detto sottovoce: non dimentichiamo gli inganni perpetrati in Iraq e in Afghanistan)

  • argeo iachini 18 aprile 2018

    brava Giorgia, così mi piaci stappa le orecchie soprattutto agli stronzi del Francesi buona giornata

  • Sergio Pogliani 18 aprile 2018

    Bravissima e chiara.

  • Angela 18 aprile 2018

    Sono d’accordo con l’onorevole Meloni.

  • Pino1° 17 aprile 2018

    ‘Razio’ sempre presente nella On. Meloni, senza la necessità di votare lega alla prossima gara il raddoppio!

  • Laura Prosperini 17 aprile 2018

    l’euro-pa meno interviene e meglio è