Sicilia, le intercettazioni mettono nei guai il deputato regionale Gennuso: arrestato

Con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso i Carabinieri di Siracusa hanno arrestato nella tarda serata di ieri il parlamentare regionale siciliano Giuseppe Gennuso, 65 anni, eletto alle scorso regionali nella lista Popolari ed Autonomisti. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Catania su richiesta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo etneo. Nell’inchiesta sono coinvolte anche altre persone, anche se per ora vige il silenzio degli inquirenti. L’ordine di arresto è stato notificato al politico poco prima delle 23 di ieri, quando Gennuso è stato trasferito nella caserma del comando provinciale di Siracusa. Giuseppe Gennuso è al suo quarto mandato elettorale. Alle scorso regionali di novembre ha ottenuto nel collegio di Siracusa 6.567 preferenze. A quanto si evince, cruciali si sono rivelate alcune intercettazioni dei carabinieri durante l’ultima campagna elettorale per le regionali: «L’unico che può fare tutto quello che… è Pippo Gennuso», «vedi che noi lo votiamo», alcune delle frasi “incriminate”. Sarà Daniela Ternullo, prima dei non eletti nella lista dei Popolari e autonomisti a Siracusa, a subentrare all’Assemblea siciliana a Gennuso, che sarà sospeso per la legge Severino. Ternullo, originaria di Melilli, alle regionali di novembre aveva ottenuto 1.790 preferenze.