Siamo all’assurdo, i migranti protestano a Pistoia: non vogliono i letti nuovi

I migranti protestano. Ancora. Stavolta a Pistoia, ieri in una struttura dell’Aurelio a Roma. L’altro ieri nella ex base militare di Cona, in Veneto. E ancora prima a Bari: protestano e si lamentano ovunque, e talmente tanto, che ormai è quasi impossibile tenere il conto delle recriminazione quotidiane e delle manifestazioni di piazza.

Migranti protestano a  Pistoia: non vogliono cambiare letti

Siamo davvero al paradosso: un assurdo con cui quasi abbiamo imparato a trattare, ma dal quale non possiamo evitare di prendere le distanze. E così, nel Belpaese, eletto a furor di accordi europei siglati dai governi di centrosinistra, gettonatissima “repubblica del Bengodi” di profughi e richiedenti asilo, accade ancora una volta che l’ospitalità coatta, che da anni garantiamo a migranti economici e non – senza distinzione di sorta ormai – ci viene rinfacciata e rispedita al mittente. E una volta sono le ricariche del telefonino consegnato in ritardo; un’altra la recriminazione è sui pasti – ora sciapi, ora sempre i soliti, ora serviti freddi –. Stavolta, infine, sono i letti il motivo del contendere: la causa scatenante che ha portato gli immigrati ospiti di una struttura di Pistoia a scendere in piazza. Proprio così: oggi i migranti, soccorsi e salvati in mare aperto, approdati sulle nostre coste, accompagnati nelle strutture d’accoglienza disseminate o improvvisate ovunque nel Paese, protestano contro la sostituzione dei letti matrimoniali con letti singoli nelle camere che li ospitano in una struttura all’Abetone.

Immigrato nigeriano ferisce un operatore tirandogli un tablet

Una protesta rumorosa, quella animata da un gruppo di una cinquantina di profughi contro la sostituzione dei letti nella struttura dove sono ospitati. E’ accaduto nella tarda mattinata di ieri all’Abetone (Pistoia). I carabinieri dei comandi di Abetone e Cutigliano sono intervenuti presso il centro di accoglienza straordinario “Residence La Riva” di via Brennero, gestito dalle Misericordie della Toscana, dove la cinquantina di ospiti della struttura, richiedenti asilo, stava portando avanti una protesta perché gli operatori stavano sostituendo i letti matrimoniali attualmente collocati nelle camere, con letti singoli. Come se non fosse già abbastanza, peraltro, durante i disordini, un immigrato nigeriano 26enne ha pensato bene di scagliare un tablet contro uno degli operatori al lavoro – un 43enne pistoiese – colpito al volto e che ha accusato alcune contusioni che sono state medicate presso il pronto soccorso di San Marcello Pistoiese. L’autore del gesto, spalleggiato ed imitato da due connazionali, un 19enne e un 22enne già denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e blocco stradale, si sono rifiutati di fornire le proprie generalità. I tre cittadini nigeriani sono stati denunciati mentre l’operatore rimasto ferito si è riservato di sporgere querela per le lesioni subite. La situazione, infine, è stata riportata alla calma senza ulteriori incidenti dai militari intervenuti: per smaltire sgomento e indignazione per quanto accaduto, invece, ci vorrà di più…