«Sei stupido» e giù botte: nei filmati la violenza della maestra di Monza (video)

Si vedono i bambini strattonati, trascinati per le braccia, schiaffeggiati nel video rilasciato dai carabinieri e filmato durante le indagini che hanno portato all’arresto di una maestra della provincia di Monza, posta ai domiciliari. Benché sfuocate, le immagini non lasciano dubbi su quanto avvenisse in quella classe di una scuola di Varedo, frequentata da bambini dai 4 ai 6 anni ai quali la donna si rivolgeva con frasi come «sei stupido», «vai al cimitero» o «dillo a chi ti pare, non mi interessa se mi licenziano, ti picchio», come accaduto nei confronti di un bimbo che aveva tentato di ribellarsi.

I pretesti per picchiare i bambini erano i più disparati: la loro stanchezza, la vivacità, il fatto che magari non stavano seduti composti. In alcuni fotogrammi si vede la maestra picchiare in testa un piccolo con un fascicolo di fogli, in altri dare un calcio a un bambino, in altri ancora schiaffeggiarli. Immagini che documentano, come sottolineato dagli inquirenti nell’ordinanza di arresto, «la condotta violenta, consistente in strattonamenti e schiaffi, verbalmente aggressiva prevaricatrice e capace di determinare nei bambini una condizione di timore, sottomissione e continua costrizione».

La donna, che a quanto risulta tre anni fa era stata sospesa per un litigio con un collega, non si è trattenuta neanche quando i carabinieri l’hanno raggiunta a casa: anche contro di loro si è scagliata in modo violento, insultandoli e guadagnandosi così anche l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale, che si è aggiunta a quella di maltrattamento di minori.

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