«Sei stato spiato»: da oggi Facebook notifica agli utenti l’abuso dei dati

lunedì 9 aprile 13:46 - DI Luciana Delli Colli

Facebook ha iniziato oggi a inviare notifiche agli utenti i cui dati personali «potrebbero essere stati» usati impropriamente da Cambridge Analytica. La società lo ha reso noto precisando che il numero maggiore di persone colpite si trova negli Stati Uniti (70,6 milioni). In Europa sono state colpiti 2,7 milioni di persone e altri due milioni nelle Filippine e in Indonesia. Dati di utenti del social network sono stati usati senza il necessario consenso anche in Messico, Canada, India, Brasile, Vietnam e Australia.

La società di Mark Zuckerberg invierà anche a tutti i suoi 2,2 miliardi di utenti un avviso in cui si precisano quali dati mettono a disposizione delle app che utilizzano. Gli utenti avranno la possibilità a quel punto di cancellare l’app o l’accesso di terzi alle loro app. Non si tratta dell’unico provvedimento adottato da Facebook in queste ore. La società ha, infatti, anche sospeso per sospetto abuso dei dati la CubeYou.com, che fa base a San Francisco ma è presente anche a Milano. Il problema intorno alla società, che si occupa di ricerca e sviluppo, nasce da una inchiesta della emittente americana Cnbc, secondo la quale CubeYou avrebbe fatto credere agli utenti di utilizzare a fini di ricerca dati che invece venivano impiegati nel marketing. Un meccanismo che veniva messo in atto attraverso un quiz chiamato “You are what you like”.

La società, dal canto suo, ha spiegato di non avere più accesso a quei dati dal 2015 e che comunque sul sito del quiz veniva indicato chiaramente che i dati forniti potevano essere utilizzati anche a fini commerciali e da parte di soggetti terzi. La sospensione di CubeYou, ha fatto sapere Facebook, è stata disposta a fini precauzionali, in attesa che le indagini interne chiariscano l’accaduto. «Si tratta di accuse serie, abbiamo sospeso CubeYou da Facebook mentre indaghiamo», ha fatto aggiungendo di voler chiedere chiarimenti anche all’università di Cambridge, con la quale CubeYou aveva collaborato.

 

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