San Carlo, Meloni: “Ci voleva una tragedia per arrestare i magrebini”

domenica 15 aprile 10:42 - DI Stefania Campitelli

Spray urticanti, rapine, violenza.  Questa la tecnica della banda di criminali magrebini responsabile del caos di piazza San Carlo a Torino che si concluse drammaticamente con un morto e il ferimento di 1500 persone. Tra i primi a commentare gli otto arresti tra i  magrebini c’è Giorgia Meloni che dalla sua pagina Facebook punta l’indice contro il buonismo della sinistra di governo.

Meloni: serviva San Carlo per arrestare questi animali

” Sarebbe stata una banda di criminali arabi a scatenare il caos in piazza San Carlo a Torino in occasione della finale di Champions tra Juve e Real Madrid dello scorso giugno. Ci furono 1500 feriti, tra cui una ragazza rimasta paralizzata, e un morto, Erika Pioletti – scrive la leader di Fratelli d’Italia – el misure di sicurezza in piazza non erano adatte e per questo sono sotto indagine il sindaco Chiara Appendino e altri rappresentanti dello Stato, ma il disastro non è scoppiato casualmente. Questa gang di magrebini già da tempo si era specializzata in rapine con l’uso di spray urticante in luoghi affollati. Ma nell’Italia in mano alla sinistra si è dovuto aspettare il disastro di piazza San Carlo per arrestare questi animali. Sono queste le conseguenze della deriva buonista e dell’assenza della certezza della pena. Basta – conclude la Meloni – con l’accoglienza di chi non rispetta le nostre leggi e vorrebbe farci piombare nella barbarie”. 

Anche il sindaco Appendino indagata

 Per la vicenda sono state arrestate otto persone – tutte maggiorenni e di origine magrebina – accusate di aver provato a rapinare i tifosi, creando la calca in cui morì una donna e migliaia di persone rimasero ferite. Il gruppo sarebbe stato identificato attraverso delle intercettazioni nell’ambito di un’altra indagine in cui si parlava di una collanina rubata in piazza. Per la vicenda è indagata anche Chiara Appendino, accusata insieme ad altre 21 persone, di lesioni colpose e disastro colposo per la gestione della piazza in occasione di un evento così importante. Bene gli arresti, commenta l’avvocato dei feriti, ma “rimane il fatto che il 3 giugno la gestione di piazza San Carlo non è stata ottimale. Ora c’è da capire se gli attori coinvolti abbiano delle responsabilità.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • mariosmanca35@gmail.com 16 aprile 2018

    Non ho parole. Se i sinistri sono talmente sinistrati nel cervello da negare persino l’evidenza, vuol dire che oltre che deficienti cronici e congeniti sono anche in perfetta malafede. E per gente del genere occorre prendere in considerazione il reato di boicottaggio della Nazione. Con la pena prevista nell’antico codice militare di guerra.
    Mario Salvatore Manca

  • francocordiale@gmail.com 15 aprile 2018

    Il voto al centro-destra aveva ed ha un senso preciso, tra gli altri. Non quello di un generico inasprimento delle pene, visto che é della giustizia (Cesare Beccaria) saper distinguere. Ma applicare con RIGORE il principio della CERTEZZA della PENA verso i criminali beceri e sprezzanti verso la vita altrui. Rapinatori e teppisti seriali, picchiatori per il gusto di farlo, stupratori di branco, delinquenti da corteo non autorizzato, volgare e spregevole canagliume da strada, come la banda di nordafricani che ha causato la strage di piazza San Carlo a Torino. Ma come finirà? I soliti “arresti domiciliari” (che poi nessuno rispetta e nessuno fa rispettare)? I soliti “lavori socialmente utili”, vedi gli stupratori napoletani di una ragazzina, puniti, si fa per dire, mandandoli in libertà a fare i pizzaioli ? Chiedo a Giorgia Meloni di seguire PERSONALMENTE questo caso e di intervenire affinché al danno subito dalle vittime, non si aggiunga la prevedibile impunità per i malviventi diretti responsabili del grave episodio di piazza San Carlo a Torino. Che poteva finire molto peggio.

  • max.bialystock@libero.it 15 aprile 2018

    m5s inconsistente movimento nato in laboratorio (turbo liberista) capace solo a fare marketing zero cultura, zero idee, zero capacità, sono nati per dare la spallata finale alla Nazione Italiana ma non sembre le ciambelle 8specialmente quelle ameriganesorosiane) riescono con il buco anzi senza forma ne colore ne sapore.Bisognerà attendere, purtropp, ancora alcuni anni, il tempo di appalesare l’inconsistenza e l’incapacità coneguente di tutto il movimento m5s, nel frattempo, fronteggiamoli intelligentemente facendo, perseguendo, gli interezzi Nazionali.