Salvini: sento puzza di balle. Il governo dica no all’intervento militare in Siria

“Che qualcuno pensi a una terza guerra mondiale farneticando di bombe e di missili sulla pelle di donne e bambini è assolutamente impensabile”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a proposito della tensione internazionale in Siria. “Come Lega – ha spiegato – stiamo lavorando per dare agli italiani un governo più velocemente possibile e rispettoso del voto degli elettori, dialogando con tutti, anche perché stanno succedendo cose che non ci piacciono. “Quindi – ha auspicato Salvini – un governo prima possibile che riporti l’Italia al centro della politica”. E sempre sulla situazione siriana, Salvini ha aggiunto: “Non è normale secondo me, e lo dico da uno che è stato contento per la sua elezione, che il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, twitti come se nulla fosse arrivano i missili. Come se stessimo parlando di pollo arrosto e patatine”. “I missili – aggiunge – raramente sono intelligenti e raramente hanno risolto i problemi. Lo abbiamo visto in Iraq, in Libia, in Afghanistan, lo stiamo vedendo in Siria. Dove se qualcuno avesse continuato a dormire ci sarebbe l’Isis“. E quindi, “caro Trump, cara Unione europea, caro governo italiano pur sfiduciato: fermatevi. Non siamo complici di altro sangue. Si ragiona col dialogo, non con le sanzioni”. “Questi missili partone perché? Perchè pare, si dice, si narra che siano state usate armi chimiche. Ma ve le ricordate le armi chimiche di Saddam? Sicuramente ci sono depositi di armi chimiche. Risultato: zero. Palle, menzogne, fake news. Non sentite puzza di guerra nascosta sotto le fake news?”. E conclude: “Chiedo al presidente Gentiloni una presa di posizione netta dell’Italia contro ogni ulteriore e disastroso intervento militare in Siria. Non vorrei che motivi economici, esigenze di potere o il presunto utilizzo mai provato di armi chimiche mai trovate in passato, scatenassero un conflitto che può diventare pericolosissimo”.