Salvini: «Governo Pd-M5S? Mamma mia…». Vertice del centrodestra

L’intervista di Luigi Di Maio a Repubblica in cui il capo politico del M5S chiede al Pd di “sotterrare l’ascia di guerra” per un governo di responsabilità ha movimentato le acque in vista del secondo giro di consultazioni al Quirinale. Il “reggente” del Pd Maurizio Martina ha risposto facendo un po’ l’equilibrista, tanto che Di Maio ha definito un passo avanti” le sue dichiarazioni: “Le parole di Di Maio? Dal punto di vista dell’autocritica sui toni c’è un passo in avanti, è apprezzabile che cambi il tono, ma dal punto di vista delle ambiguità politiche rimangono tutte e per noi sono un fatto. Ribadisco quello che abbiamo detto al Quirinale: la nostra linea è quella. Adesso centrodestra e Cinquestelle devono dire chiaramente al Paese, alle altre forze politiche e al Parlamento cosa intendono fare. Devono esplicitare il loro tentativo di intesa. Noi restiamo fedeli e coerenti all’impostazione data dal primo minuto”. Ma poi ha anche aggiunto che “se dobbiamo discutere di cosa dobbiamo fare per il Paese, noi ripartiamo dai temi sociali, dall’occupazione, dal lavoro, da temi delicati come il governo dei fenomeni migratori”. Così su Twitter si è fatto vivo Matteo Renzi: “La politica italiana da un mese è ferma al chiacchiericcio, agli accordi, ai retroscena inventati. Noi lo avevamo detto: se non passa il referendum, torneremo agli accordi vecchio stile. E purtroppo è andata così. Parleremo di questo il 21 aprile, all’Assemblea del Pd”. Nel Pd però c’è anche chi vorrebbe una linea più conciliante verso i Cinquestelle: “Di fronte alle novità politica dell’intervista di Di Maio – osserva Dario Franceschini – serve riflettere e tenere comunque unito il Pd nella risposta. L’opposto di quanto sta accadendo: rispondiamo affrettatamente e ci dividiamo tra noi. Fermiamoci e ricominciamo?”. Il centrodestra reagisce alla giravolta di Di Maio con un vertice: Berlusconi, Salvini e Meloni si vedranno ad Arcore, mentre il segretario della Lega commenta così: “Governo Di Maio-Renzi, governo 5Stelle-Pd? Mamma mia….. Sto facendo e farò tutto il possibile per cambiare questo Paese, con coerenza, serietà e onestà, ascoltando tutti. Una cosa è certa: o nasce un governo serio, per ridare lavoro, sicurezza e speranza all’Italia, oppure si tornerà a votare, e noi stravinciamo. Buona giornata Amici, contate su di me, io conto su di voi”.