Salvini, cambio di passo: noi alleati degli Usa ma Trump è un problema

”Condivido le scelte di Gentiloni. Mi permetto di dire che le sanzioni contro la Russia sono un’idiozia. Un presidente degli Stati uniti che twitta sorridendo sul fatto che arrivano missili belli, nuovi e intelligenti è un problema e ha un problema. Gli Stati Uniti sono un alleato storico con cui si può ridiscutere. Il nemico non è Putin ma il terrorismo islamico. Non voglio che l’Italia usi un solo missile per portare democrazia in giro così a caso”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a “Radio Anch’io” su Radiouno ed è impossibile non notare un cambio di passo in politica estera da parte di colui che viene indicato ormai come leader del centrodestra. Cambio di passo che si concretizza in un’aperta critica alle mosse della casa Bianca, rispetto alle cui scelte sempre c’era stata da parte della classe dirigente italiana un’indiscussa fedeltà.

Ma cosa aveva detto Gentiloni sulla crisi siriana? L’ex premier aveva assicurato che l’Italia “non parteciperà ad azioni militari in Siria”. “In base agli accordi internazionali e bilaterali vigenti – aveva aggiunto Gentiloni – l’Italia continuerà a fornire supporto logistico alle attività delle forze alleate, contribuendo a garantirne la sicurezza e la protezione”. Lo stesso presidente Usa Donald Trump è sembrato più attendista rispetto all’attacco in Siria per il aule in queste ore spinge in modo pressante solo la Gran Bretagna: «Non ho mai detto quando ci sarebbe stato un attacco contro la Siria – ha twittato Trump – potrebbe essere molto presto oppure niente affatto presto. In ogni caso, gli Stati Uniti, con la mia Amministrazione, hanno fatto un grande lavoro per liberare la regione dall’Isis. Dov’è il nostro “Grazie America”?».