Salvini al Colle: «Non ci vuole un genio per capire che dobbiamo coinvolgere i 5Stelle» (video)

giovedì 5 aprile 13:19 - DI Romana Fabiani

«L’esploratore lo facevo da boy scout a 10 anni, adesso c’è poco da esplorare», aveva detto alla vigilia dell’incontro con Sergio Mattarella. Matteo Salvini, sorridente e abbronzato, ha chiuso il giro mattutino di consultazioni del presidente della Repubblica. Anche la delegazione del Carroccio è arrivata in cima al Colle a piedi (modello Fico?).

Salvini: «Vogliamo un governo che duri 5 anni»

«Siamo venuti qua a non dire dei no ma dei sì, non siamo disposti ad accettare governi improvvisati e raccogliticci – riferisce Salvini – vogliamo un governo che duri 5 anni e che abbia come priorità gli interessi italiani in ambito internazionale». Il riferimento è alle “spinte” franco-tedesche e al pressing di Merkel e Macron. «Ci interessano i progetti – ha detto ancora il leader leghista – molto più che i nomi. Il programma per noi è quello elettorale: riforma delle pensioni, riforma fiscale, disabilità e immigrazione». Non diciamo no a nessuno, insiste il leader del Carroccio sottolineando che la stella polare resta il rapporto con gli alleati europei perché l’Italia non faccia sempre “l’ultima della classe”come è avvenuto con i governi del Pd.

«Sentirò e incontrerò tutti. Coinvolgendo i 5Stelle»

«Sentirò e incontrerò tutti, anche formalmente, partendo dall’alleanza di centrodestra che si presenta unitaria ed è la prima forza in Parlamento. Non diciamo no a nessuno». Poi l’invito finale a smussare gli angoli: «Facciamo tutti un passo avanti senza dire no preventivi, ognuno deve fare lo stesso rinunciando a impuntature ed egoismi. Altrimenti – ha aggiunto –  l’unica soluzione, che non auspichiamo, è tornare alle lezioni. La Lega non ha mai avuto paura di confrontarsi con i cittadini. Altre soluzioni sarebbero improvvisate». Infine il coinvolgimento esplicito dei Cinquestelle. «Dialogherò con tutti per trovare la quadra, come è avvenuto con l’elezione dei presidenti di Camera e Senato. Vogliamo un governo duratuo coinvolgendo, numeri alla mano,  i Cinquestelle. Non ci vuole uno scienziato – ha detto Salvini – per capire che altre soluzioni sarebbero temporanee e improvvisate. Spero di poter rappresentare l’Italia da premier ai prossimi appuntamenti internazionali». Infine un’ultima stoccata: «Abbiamo le nostre priorità di governo e non ci affascina il dibattito “premier sì”- “premier no”».

Commenti

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  • baronegianfranco@virgilio.it 8 aprile 2018

    Salvini + Meloni mollate Berlusconi !

  • segreteria@associazionedecimaflottigliamas.it 8 aprile 2018

    Dal Presidente uniti, ma con persone che sono state elette. Il regista lo faccia con il Milan. La sua presenza non indispone solo i 5 Stelle, ma anche la maggioranza della DESTRA.

  • Fablomovip@libero.it 8 aprile 2018

    Salvini non puoi assolutamente fare un governo con chi viene da una idea di sinistra , non capisci che è gente invidiosa e se dovessero governare i 5 stelle , anche le autostrade sarebbero ridotte a letamai e buche !! Lasciali fare , non sanno fare nulla , non hanno idee , l’unica idea è stata quella di proporre un assegno di mantenimento e si vede poiché tutto il sud , ha votato per loro ! Stai fuori col cervello se accetti un governo con loro !!

  • fornaromario@libero.it 6 aprile 2018

    Ipotesi: fatto il Governo 5Stelle-Lega (notizia riservata). In un incontro segreto, Di Maio, Salvini, Berlusconi e Meloni hanno sottoscritto il nuovo Governo battezzato ‘Rinascimento Italia’. In sintesi:1-Di Maio ha accettato il programma delle Destre. 2-Salvini ha accettato il programma 5Stelle. Verranno attuati in simbiosi. 3-I punti controversi sono messi in stand-by e si approfondiranno. 4-Forza Italia e Fratelli d’Italia daranno l’appoggio esterno garantendo i voti. 5-Premier Di Maio. 6-Salvini Ministro agli Interni. 7-Bagnai e Borghi Aquilini all’Economia&Finanza. 8-Berlusconi al Tesoro, in regia monetaria. 9-Meloni Ministro del lavoro e delle infrastrutture. 10-Priorità prima, la piena occupazione: lo Stato si fa datore di lavoro in prima istanza e assumerà tutti i disoccupati smistandoli dove abbisognano con corsi di istruzione ad hoc (Sicurezza e Forze dell’ordine privilegiate: Carabinieri, Finanza, Polstrada, Dia, anti Isis, anti sofisticazioni, antidroga, etc. Seguiranno altri settori in debolezza, tipo il 28% di Italiani a rischio povertà, Sanità, Scuola, Inail, Inps, Volontariato, Protezione civile, anti terremoti, anti alluvioni, anti incendi, etc.). Le altre priorità (es. Nazionalizzazione della Banca d’Italia, precariato, Jobs Acts, innalzamento pensioni e stipendi, inabili-handicappati, qualità della vita, migranti-clandestini, Ius Soli, ItalExit, EuroExit, politica estera, etc. saranno oggetto di disamina e decisioni. Dove trovare i soldi? Facendo bilancio a deficit quanto necessita come Usa e Giappone. 11-Il Governo mette l’Italia in stand by dall’Ue per un anno, sperimentando la sua politica di cui sopra, riprendendo sovranità monetaria e decisionale.

  • depalma.aurora@libero.it 6 aprile 2018

    cosi facendo prende piu’voti di tutti. alleati con meloni ed andate di nuovo alle urne.

  • alongtime@libero.it 5 aprile 2018

    Giusto,
    Ci vuole maturita’.
    L’Italia e’ sull’orlo del baratro.
    Alla fine Berlusconi e’ fuori dai giochi e il PD fuori dal sistema solare.
    Con tutto quello che c’e’ da fare 5 anni passano subito approvando solo le proposte comuni!
    E lasciando il resto alle prossime elezioni.