Salerno è “fuori di testa”? La città si sente offesa: ci tuteleremo

Dai dati pubblicati dall’Unità operativa di salute mentale dell’Asl di Salerno emerge che sono almeno 45mila (a fronte di 135mila tresidenti) i pazienti che nel 2017 hanno riportato diverse problematiche psichiche. Un dato che colpisce soprattutto i giovani. Un maggiorenne su tre, dunque, avrebbe dei problemi mentali o nervosi. Ciò ha indotto alcune testate a titoli del tipo: “Salerno è la città dei pazzi”. I disturbi sono reali,  e alla base di essi troviamo il crescente uso di droga, soprattutto cocaina.  Il problema, però, non riguarda solo Salerno ma tutte le città d’Italia: è nelle realtà  dove regnano degrado e incuria che prosperano depressione e disturbi psichici di varia natura, compreso quelli alimentari. A Salerno, che è comunque la città che tra tutte quelle della Campania è prima in classifica per qualità della vita, non hanno preso bene queste notizie e, tramite il Presidente della Commissione Trasparenza avv. Antonio Cammarota, arriva sui media la reazione:  “Un conto è criticare il potere o una classe politica di un territorio, ed è legittimo”, afferma Cammarota, “tutt’altro è gettare fango sulla nostra terra e sulla nostra gente definendo la nostra la città dei pazzi, un’offesa che ricade su tutti noi. Ho chiesto alla conferenza dei capigruppo di votare nel prossimo consiglio comunale del 17 aprile una mozione che difenda Salerno da accuse così infamanti anche in sede giudiziaria”.