Roma, un urlo in pieno giorno. Poi la scoperta: legate mani e piedi dai ladri

martedì 10 aprile 12:50 - DI Alberto Consoli

Nel quartiere Prati di Roma, in via Leone IV, una donna grida aiuto in pieno giorno sul balcone di un palazzo. Lei è legata mani e piedi e si è trascinata dal salotto alla ringhiera all’aperto per attirare l’attenzione di passanti e vicini. Non è sola. Gli agenti che sono saliti per le scale fino ad arrivare all’appartamento hanno  trovano due donne legate ed imbavagliate, due cittadine romene, incensurate. Come ricostruisce il Messaggero, la polizia scopre che le due donne sono state prese in ostaggio da tre rapinatori che sono entrati in casa spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine e aperto la cassaforte.

Una delle due vittime è risultata essere la proprietaria della casa situata nella via che da via Germanico porta  a viale delle Milizie. È sposata con un imprenditore. Le donne sono state legate con delle calze e anche con alcune camice strappate per farne dei legacci. ”Eravamo in casa – ha raccontato la romena padrona di casa alla polizia – quando abbiamo sentito bussare alla porta. Ho chiesto chi era. Mi è stato risposto che non mi dovevo preoccupare. Che erano agenti che avrebbero dovuto fare solo un accertamento. Mi sono fidata ed ho aperto”. Un gesto fatale. Erano due banditi con i passamontagna ed uno di loro era armato. I tre balordi le hanno  legate ed imbavagliate con l’obiettivo di aprire la cassaforte. Minacciandole la padrona di casa sono riusciti ad avere la combinazione. Hanno così rubato  qualche migliaio di euro in contanti ed oggetti di  valore: orologi, gioielli ed altri monili. I banditi sono fuggiti. La polizia scientifica sta cercando ogni tipo d’impronta che può ricondurre alla ”gang”.

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