Roma, blatte e scarafaggi in cucina e nei frigoriferi: chiuso ristorante

Un altro esercizio commerciale chiuso, una situazione che sta diventando ogni giorno più allarmante. Oltre 300.000 euro di evasione e un ristorante, gestito da italiani, chiuso per gravi carenze igienico-sanitarie. È il risultato di una serie di accertamenti effettuati dalla Task Force del Comando Generale a piazza Vittorio. Gli agenti, durante le verifiche svolte con personale della Asl, si sono trovati di fronte a una grande quantità di blatte e scarafaggi presenti sia sui pavimenti delle cucine, che all’interno dei frigoriferi e tra i generi alimentari.

Gli alimenti surgelati passati come freschi

Al termine dell’operazione sono state controllate quindici attività, tra negozi e banchi dei venditori ambulanti, che hanno portato a circa 40.000 euro di sanzioni amministrative. Due esercenti sono stati denunciati per frode in commercio, in quanto vendevano alimenti surgelati facendoli passare per freschi. I caschi bianchi, intervenuti con personale di Aequa Roma, hanno potuto accertare inoltre l’evasione dei tributi comunali, tra cui la tariffa dei rifiuti e quella sull’ occupazione di suolo pubblico, per un totale di 325.000 euro. Ulteriori controlli andranno avanti nei prossimi giorni, nell’ambito del piano di lotta al degrado urbano.

Blatte e scarafaggi anche in altri ristoranti

Poche settimane fa un episodio simile. Altri quindici esercizi commerciali controllati dagli agenti. In particolare, i poliziotti, insieme al personale Asl, avevano chiuso al Pigneto un ristorante gestito da cittadini stranieri: all’interno del laboratorio gastronomico e della cucina, oltre alle pessime condizioni igienico-sanitarie, era stata riscontrata la presenza di blatte e scarafaggi. Sanzionati anche altri tre esercizi commerciali, nei quali gli agenti hanno scoperto dipendenti sprovvisti di regolare contratto di lavoro