Roma, adolescenti massacrati da nomadi. Appello della madre

Nuovo feroce episodio di violenza, forse attuata da nomadi, nei confronti di due ragazzini, di 14 e 15 anni, aggrediti brutalmente nei pressi di Villa Bonelli a Roma. A quanto si apprende, i due ragazzini, una coppia, stavano anel parco, quando il branco li ha accerchiati: dopo gli insulti e le minacce, sono passati a vie di fatto, massacrando lui, derubandolo, e costringendo lei ad assistere al pestaggio tenendola per i capelli. Il branco ha portato via una collanina e un cellulare. Il fatto è avvenuto poco dopo le 17. Il ragazzo ha riportato la frattura della mascella e altre ferite, ne avrà per 30 giorni. Appena i nomadi se ne sono andati la ragazza ha avvisato i carabinieri che sono tenpestivamente arrivati insieme al 118, che ha portato i ragazzi al pronto soccorso del San Camillo, dove il ragazzo è stato ricoverato in codice rosso. I due ragazzi hanno descitto il branco come composto da stranieri, forse rom. La mamma del ragazzo, tramite RomaToday, ha lanciato questo appello: “Mio figlio poteva morire. Spero che questa gente venga presa dai Carabinieri che sono stati molto celeri a soccorrerlo. Abbiamo vissuto un incubo. Se qualcuno ha visto qualcosa si rivolga alle forze dell’ordine”.