Renzi “riposa in pace”. Il macabro party dei giovani dem scuote il partito

mercoledì 11 aprile 14:27 - DI Redazione

Una festa molto particolare quella organizzata per il 13 aprile dai giovani dem del circolo romano della Balduina. Si chiama RIParty dove Rip sta per “riposa in pace”, la orribile parolina social usata per dare le condoglianze. Ma cosa si festeggia insomma? La foto dell’evento, anch’esso pubblicizzato su Fb,non lascia dubbi: mostra il disegno di Matteo Renzi che esce da una bara. Dunque dopo la batosta elettorale, occorre ripartire. Così l’invito: “Durante la campagna elettorale percepivi un certo malessere? Il 4 Marzo ti ha svuotato di ogni energia? La Casellati Presidente del Senato ti ha dato il colpo di grazia? Festeggiaci su”. L’appuntamento è in un locale del quartiere romano della Balduina. Immediata la polemica interna, con i quadri renziani che chiedono interventi contro il circolo e giudicano inaccettabile l’iniziativa.

“Da iscritta al Pd 14 non posso che esprimere sdegno e totale riprovazione per l’iniziativa promossa dai Giovani Democratici presso il mio circolo di Balduina per festeggiare la sconfitta del 4 marzo e la presunta morte politica di Matteo Renzi”, scrive Claudia Daconto, responsabile comunicazione del Pd Roma e membro del direttivo del Pd 14 sulla sua pagina Facebook. “Dopo aver preso atto della sua iniziale adesione, chiedo al segretario romano dei Gd Guido Staffieri di chiedere scusa a nome dell’organizzazione giovanile – conclude – e di dissociarsi ufficialmente da una tale indegnità morale e politica che non può e non deve trovare cittadinanza alcuna all’interno del nostro partito”. Ma Guido Staffieri non solo non si dissocia,maannuncia la sua partecipazione alla festa del circolo “incriminato”:  “Bisogna distinguere tra Fb e politica. I ragazzi dei Giovani democratici del municipio 14 da sempre fanno locandine satiriche molto forti quando fanno le loro feste, le hanno fatte anche su Marino o sul Papa, e non è mai successa nessuna polemica”.

Il circolo giovanile al centro delle polemiche si giustifica su facebook così: “Aldilà dell’evidente strumentalità con cui si è commentato la foto dell’evento senza tenere in conto della sua descrizione (ben tagliata), ciò che colpisce e mette VERAMENTE paura è la gogna pubblica, da esposizione e da punizione esemplare, che animano i commenti nei nostri confronti. Evidentemente il senso del ripartire dalla brutta sconfitta e ritrovarci quindi tutti insieme (in una FESTA) per il difficile percorso che ci aspetta come comunità è un tema che meno si tratta e meglio è. Più facile individuare il nemico interno di volta in volta, il “traditore” e accanirsi come avvoltoi. Il comico-grottesco – continuano gli organizzatori di RIParty – è un genere letterario di grande tradizione, che ha avuto fortuna in tutte le arti, ed è il modo spesso più efficace per ribaltare la realtà che ci viene preconfezionata, destrutturandola. È uno stile che noi GD Balduina abbiamo sempre utilizzato per “tematizzare” tutte le nostre feste e chi ha voglia può spulciare i nostri eventi. Perciò non è un caso la citazione di Frankestein presente nella locandina, lo stile macabro e la descrizione dell’evento“.

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