Reggio Emilia, minaccia il vicino con una katana: denunciato 30enne

lunedì 2 aprile 12:39 - DI Redazione

Rapporti di vicinato a dir poco burrascosi quelli tra i vicini di un condominio del comune di Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia. Di dispetto in dispetto sono arrivati alle minacce con tanto di katana, la famosa spada ricurva giapponese. Un’escalation cui ha messo un punto fermo solo il tempestivo l’intervento dei carabinieri in servizio presso la locale stazione.

Alla base pessimi rapporti condominiali

Gli uomini della Benemerita sono intervenuti l’altra mattina nel cortile di un palazzo, dopo che era giunta una chiamata al 112 cui un’anonima voce segnalava una violenta lite condominiale. Una volta giunti sul posto, i carabinieri accertavano la dinamica dell’accaduto. A innescare la miccia del litigio, un vaso di terracotta caduto da un balcone nel giardino di un’abitazione sottostante, dove in quel momento si trovava il proprietario, un reggiano di 50 anni, in compagnia del figlio minore. Un piccolo incidente, per fortuna senza conseguenze, che però è stato sul punto di sfociare in tragedia. Infatti, subito dopo il condomino della casa da cui il vaso era caduto scendeva dal vicino, ma non per scusarsi o per accertarsi che nessuno si fosse ferito, ma – al contrario – per minacciare il 50enne con tanto di katana nella mano: «Ti faccio fare la fine del vaso», ha gridato  apparentemente senza alcun motivo e senza farsi minimamente irretire dalla presenza di un ragazzino minorenne.

La katana sequestrata dai carabinieri

A casa dell’autore della minaccia, i carabinieri di spade giapponesi ne trovavano ben due, una delle quali agitata sulla faccia del vicino. Il possessore, un 30enne anche lui di Reggio Emilia, è stato denunciato alla procura della Repubblica per minaccia aggravata mentre le due spade sono state sequestrate. Alla base della grave intimidazione i pessimi rapporto di vicinato che da tempo intercorrevano tra i due condomini. Pessimi a tal punto che il più giovane ha pensato di risolvere ricorrendo ad una katana.

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