Raid in Siria, Salvini: «Pazzesco, fermatevi. L’Italia non sia complice»

A poche ore dal rad di Usa, Gran Bretagna e Francia arriva la reazione di Matteo Salvini. L’attacco in Siria è un «errore tremendo che porta al rischio di un conflitto mondiale, per il grilletto facile di qualcuno». Il leader della Lega fa un appello: «Che l’Italia non sia complice». Che l’ital, auspica Salvini, che su twitter e su Fb si lancia in un duro commento: «Stanno ancora cercando le “armi chimiche” di Saddam, stiamo ancora pagando per la folle guerra in Libia, e qualcuno col grilletto facile insiste coi “missili intelligenti”, aiutando peraltro i terroristi islamici quasi sconfitti. Pazzesco, fermatevi. #stopwar». Così su Facebook, il leader della Lega, Matteo Salvini.

Salvini: «Governo? Noi pronti da mesi»

L’attacco in Siria era nelle previsioni e in questo momento l’Italia ha un governo che deve gestire l’ordinaria amministrazione. L’accelerazione e la gravità degli eventi internazionali attenderebbe la risposta del nuovo governo ancora di là da venire. Il che potrebbe accelerarne la formazione. «Io al governo ci sarei da un mese, non ho bisogno delle bombe per assumermi le responsabilità di governo», risponde Matteo Salvini a una domanda se l’escalation in Siria porterà a tempi più brevi per la creazione dell’esecutivo. «Altri siano responsabili», chiede Salvini.