Il Pd sul Colle. Martina: «Noi fuori dai giochi, chi ha vinto dimostri responsabilità» (video)

giovedì 5 aprile 11:19 - DI Elsa Corsini

Ad aprire la seconda giornata di consultazioni al Colle è la delegazione del Pd guidata dal reggente Maurizio Martina. Alle 10 gli esponenti dem (anche Graziano Delrio e Andrea Marcucci) hanno varcato la soglia del Quirinale per incontrare il presidente Sergio Mattarella. Opposizione o dialogo? Il Nazareno è spaccato con Matteo Renzi irremovibile e alcune frange del partito più disponibili al confronto con Di Maio. Martina però su questo punto non lascia spazi: niente ipotesi di governo che ci riguardi, ha detto al termine del colloquio con il capo dello Stato durato circa un’ora.

Martina: chi ha vinto faccia ipotesi di governo

«Abbiamo presentato al presidente Mattarella le nostre valutazioni sul voto del 4 marzo, per noi come tutti sanno negativo, che non ci consente di formulare ipotesi di governo che ci riguardino», ha riferito Martina che ha polemizzato sulle scelte dei presidenti di Camera e Senato e delle presidenze parlamentari. «L’avvio della legislatura fa emergere una potenziale maggiorana con le scelte istituzionali fatte. Scelte non casuali – dice il capodelegazione del Pd – che non ci vedono partecipi, scelte chiaramente di natura politica. Ora si tratta di capire se queste scelte siano in grado di formulare un’ipotesi di governo praticabile. Lo dicano, si facciano carico responsabilmente di avanzare una proposta».

Dai banchi dell’opposizione saremo utili all’Italia

«Vorremm anche dire che il tempo della campagna elettorale è finito e dovrebbero tornare con piedi per terra – aggiunge con tono polemico –  rispetto alle soluzioni utili al Paese  sentiamo dire tutto e il contrario di tutto. Abbiamo rappresentato al presidente Mattarella alcuni temi essenziali, per noi irrinunciabili e centrali». Segue un mini-comizio programmatico condito  da autocompiacimento per il lavoro fatto dallo scorso governo. La questione questione, quindi lavoro e qualità del lavoro, il cotrollo della finanza pubblica che deve procedere parallelamente alle proposte per l’uscita dall acrisi e per la crescita. Al terzo punto il lavoro svolto sull’immigrazione soprattutto nel contesto libico, con la politica della  riduzione degli sbarchi. «Un programma che – dice Martina – il Pd porterà avanti dai banchi dell’opposizione». Alle 11 e alle 12 sono attesi  i rappresentanti di Forza Italia e Lega, mentre alle 16,30 saliranno al Quirinale i Cinquestelle con il leader e capigruppo parlamentari. Al termine della giornata, in base agli elementi raccolti dal giro di consultazioni, il capo dello Stato deciderà come procedere, probabilmente con un nuovo giro di incontri la prossima settimana.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • alongtime@libero.it 5 aprile 2018

    E speriamo che all’opposizione siate utili all’Italia.
    Perche’ al governo siete stati utili a tutti tranne che al vostro popolo in difficolta’.
    Siete stati utili alle banche e ai migranti economici,che tra l’altro occupano posti destinati agli aventi diritto asilo…