Ora basta, fuori chi delinque! Lega: in Emilia serve ampliare il monitoraggio sui migranti

17 Apr 2018 14:45 - di Redazione

Se è vero che, sempre più spesso, specie nelle città, l’equazione criminalità e stranieri è diventata ormai una inequivocabile certezza, è altresì vero – come ribadito in giunta da un consigliere leghista dell’Emilia Romagna – «che il monitoraggio annuale (realizzato dal 2006) dei richiedenti e dei titolari di protezione internazionale e umanitaria in Emilia-Romagna è l’azione più caratteristica e consolidata fra quelle realizzate dalla Regione», ma anche che, «alla luce dei sempre più numerosi fatti di cronaca nera che hanno come protagonisti i richiedenti asilo, sarebbe il caso di estendere il monitoraggio anche alle fattispecie di reato poste in essere dai profughi medesimi».

La Lega alla Regione Emilia: ampliare il monitoraggio sui migranti

A chiederlo, in una specifica interrogazione alla Giunta dell’Emilia-Romagna, ha provveduto il consigliere della Lega nord, Daniele Marchetti il quale, asseverando il compito assolto con «il monitoraggio della Regione», che intende rappresentare la situazione sul territorio regionale di richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria», riconosce che «allargare la prospettiva del monitoraggio anche agli eventi delittuosi commessi da questi stranieri renderebbe lo strumento prezioso per distinguere i richiedenti asilo fra quelli meritevoli di rimanere nel nostro Paese da quelli che, invece, non lo sono».

E sulla gestione dei fondi pubblici ai richiedenti asilo…

Non solo: Marchetti, inoltre, si spinge anche più in là e nella sua interrogazione arriva a chiedere alla Giunta anche «se ritenga legittimo, etico e giusto che persone richiedenti protezione internazionale possano permettersi di sperperare soldi pubblici nell’acquisto di bevande alcoliche, che in genere, rappresentano la causa scatenante del degrado e dei comportamenti delittuosi di cui gli stranieri sono protagonisti». Quindi conclude: «A questo proposito – aggiunge il leghista nell’interrogazione – in che modo, la Giunta, ritiene di dover intervenire sulla gestione dei fondi pubblici dati ai richiedenti asilo?». Questione che apre ad altri interrogativi, altre interrogazioni, altre vertenze…

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