“Non temo la morte”. Spopola in Italia il selfie suicida, Padova in testa

Arriva anche in Italia la “moda”, pericolosa e folle del daredevil selfie (selfie temerario) lancita da Alexander Remnev, un free climber russo, diventato famoso grazie alle foto fatte sui grattacieli più alti del mondo, un proselitismo che si è gonfiato anche grazie ai social e che proprio in Russia sta facendo registrare  un alto di incidenti mortali, tanto che il governo di Mosca ha realizzato una guida per il selfie sicuro, indicando tutte le situazioni da evitare.

In Italia l’ultimo caso è stato scoperto a Padova, dove  quattro minorenni sono stati sorpresi all’ultimo piano dell’Onda Palace. Come informa Il Mattino di Padova quattro amici di 17 anni, sono entrati di domenica pomeriggio nel cantiere abbandonato e hanno imboccano la rampa delle scale, 18 piani fino al tetto. La cosa è stata notata da un passante che ha chiamato la polizia. Ma intanto le foto erano già sui social con scritte inquietanti: «Non ho paura della morte, ho soltanto paura di riuscire a vivere abbastanza per ciò che voglio…», scrive  un ragazzino appoggiato a uno steccato di legno dall’alto dei 60 metri. «La mia vita me la creo io», scrive un alto. I quattro temerari sono stati portati in questura, dove sono stati convocati i genitori. Padova e il nord est sono le zone dove maggiormente è diffusa questa triste pratica, non solo dai grattacieli ma anche sui binari delle stazioni.