Napoli, violentarono una minorenne. Ora sono liberi e faranno i pizzaioli

Non è una notizia che può passare inosservata quella riferita dal quotidiano di Napoli Il Mattino: si parla di tre ragazzi arrestati lo scorso ottobre per un caso di violenza sessuale ai danni di una ragazzina di 15 anni e oggi già liberi per un reinserimento sociale assistito come chiesto dai loro legali. I tre lasceranno il carcere minorile per seguire un corso da pizzaioli. Come scrive Il Mattino “il legale Matteo De Luca ha proposto al giudice per le udienze preliminari un protocollo di inserimento grazie al contributo dell’associazione ‘Scugnizzi’, nell’ambito del progetto ‘dove c’è pizza c’è speranza’. Salvo colpi di scena i tre hanno chiuso con il carcere e con il rischio di condanna definitiva perché a loro è stata accordata la possibilità di estinguere il reato, attraverso la messa alla prova, che consiste nella definizione di esperienza di volontariato, lavoro o attività ricreative”. Lo stupro risale al maggio 2017: la ragazza si trovava con un gruppo di amici quando è stata avvicinata dal branco che con una scusa l’ha condotta in una zona più isolata. Lì è stata prima palpeggiata e poi  stuprata da uno dei tre. La vittima ha riconosciuto dai profili Fb i suoi aggressori. Dopo l’identificazione dei tre la ragazza aveva subìto su Facebook ingiurie e minacce da parte degli amici del “branco”.