Morto Lee Ermey, il roccioso sergente Hartman del film Full Metal Jacket

Nella vita reale era stato, effettivamente, un sergente nel Corpo dei Marines e d’artiglieria. E, per 14 mesi, aveva anche servito in divisa in Vietnam oltre ad essere stanziato a Okinawa, in Giappone. E fra i suoi primi ruoli sul grande schermo c’è quello di un ufficiale elicotterista in Apocalypse Now“, la celebre pellicola girata da Francis Ford Coppola nel 1969 con la cavalcata delle Valkirie a far da colonna sonora mentre gli elicotteri piombano sul villaggio Vietcong. Ma certo il ruolo per cui tutti ricordano l’attore R. Lee Ermey , morto domenica mattina, è quello del roccioso, irascibile ma ironico sergente maggiore Hartman in “Full Metal Jacket”. Un’interpretazione indimenticabile che resta scolpita nella storia del cinema. E che proprio recentemente è stata recuperata e reinterpretata, in chiave ironica, da un’agenzia di comunicazione per un brand commerciale italiano.

«Se voi signorine finirete questo corso e se sopravviverete all’addestramento – diceva Ermey-Hartman in “Full Metal Jacket” ai ragazzi che stava addestrando  per farne dei Marines determinati e senza paura – sarete un’arma! Sarete dispensatori di morte e pregherete per combattere! Ma fino a quel giorno siete uno sputo! La più bassa forma di vita che ci sia nel globo! Non siete neanche fottuti esseri umani, sarete solo pezzi informi di materia organica anfibia comunemente detta “merda”!». L’attore, il cui soprannome era “The Gunny“, il fucile, è morto domenica mattina per complicazioni dovute a una polmonite a 74 anni.

A darne notizia via Twitter è stato il suo manager di lunga data, Bill Rogin, che ha scritto: «Con profonda tristezza vi informo che R. Lee Ermey (“The Gunny”) è scomparso questa mattina… mancherà moltissimo a tutti noi».
Oltre al ruolo nel capolavoro di Stanley Kubrick “Full Metal Jacket” del 1987, per il quale era stato candidato ai Golden Globe come Miglior attore non protagonista, Ermey aveva interpretato il sindaco Tilman nel film di Alan Parker “Mississippi burning – Le “Radici dell’Odio“del 1988, il capitano di polizia in “Seven” nel 1995, il capo ufficio Frank Martin di “Willard il paranoico“, il sadico sceriffo Hoyt del remake del 2003 di “Non aprite quella porta” e, nella saga di “Toy Story“, aveva dato la voce al Sergente, comandante dei soldatini verdi di plastica. Ma, appunto, il suo ricordo resta per sempre legato all’iconico sergente maggiore Hartman di “Full Metal Jacket“.