Milano: egiziano afferra una ragazza, la spinge a terra e tenta di violentarla

Tenta di violentare una ragazza di 18 anni e viene beccato dai carabinieri. Il Comune di Settimo Milanese si è complimentato pubblicamente, sul proprio profilo Facebook, con i carabinieri della stazione locale e con quelli della compagnia di Rho. I militari dell’Arma hanno, infatti, catturato e portato in carcere a San Vittore un egiziano di 31 anni accusandolo di violenza sessuale.  Il nordafricano, che lavora come pizzaiolo a Settimo, se si eccettua una denuncia per guida in stato di ebbrezza, è incensurato, è in Italia da meno di due anni e ha un permesso di soggiorno per lavoro che scadrà il prossimo luglio.

Egiziano arrestato, l’allarme

A metter le forze dell’ordine sul chi va là in realtà è stata un’altra donna. Che, andando a portare fuori la spazzatura, intorno alle 16, ha notato un nordafricano che si aggirava per le strade, ubriaco e con intenzioni moleste. La signora, infatti, una volta rincasata in fretta e furia, ha immediatamente preso il telefono per spiegare ai carabinieri come fosse letteralmente sfuggita alle grinfie dell’immigrato che si dirigeva verso di lei con fare eccessivamente “affettuoso”.

Le urla della diciottenne

«Mi sembra un tipo pericoloso» stava spiegando la poveretta, allarmata, all’equipaggio della pattuglia dell’Arma che aveva subito raggiunto la sua abitazione, quando la radio della vettura di servizio ha segnalato le chiamate di alcuni passanti che parlavano di una ragazza aggredita e molestata pesantemente da un nordafricano poco lontano da lì, in un parcheggio di via don Luigi Sturzo, nel vasto giardino del parco d’Adda. La scusa per parlare alla studentessa, si legge ancora sul Giornale, era un classico, ma di sicuro effetto: chiedere un’indicazione stradale. Approfittando quindi di un momento di distrazione della giovane donna, lo straniero l’ha spinta a terra con violenza, le si è buttato addosso deciso a immobilizzarla e palpeggiandola con grande insistenza. Le urla della ragazza non l’hanno fatto subito desistere dai suoi propositi illeciti, ma hanno comunque attirato l’attenzione di un 50enne di passaggio. L’uomo, avvicinandosi per aiutare la ragazza, ha così messo in fuga l’egiziano. Nel frattempo il testimone dell’aggressione ha avvertito con il telefonino i carabinieri che dopo qualche minuto hanno rintracciato l’egiziano e lo hanno fermato.