Meloni: basta con le invasioni. Serve un governo che metta fine agli sbarchi

«È ricominciata l’invasione. In queste ore le famigerate Ong hanno sbarcato altri 1500 clandestini in Italia, non siamo disposti a tollerare ancora questo scempio». Lo scrive su Facebook Giorgia Meloni commentando la ripresa massiccia  degli sbarchi dall’Africa (negli ultimi tre giorni sono stati soccorsi 1400 immigrati nel canale di Sicilia e ritrovati 11 cadaveri). «In questi giorni di consultazioni politiche – aggiunge la leader di Fratelli d’Italia – sia chiaro a tutti che sosterremo solo un governo che metta tra le sue priorità quella di fermare gli sbarchi ed espellere i clandestini presenti in Italia». Un avvertimento esplicito in queste ore convulse nelle quali il presidente della Camera, Roberto Fico, sta esplorando la possibilità di un esecutivo per uscire dall’impasse dopo il nulla di fatto del mandato di Elisabetta Casellati. Anche Maurizio Gasparri va giù duro con le politiche dei governi di sinistra: «Rimesse in mare le navi delle Ong è ripreso l’operato dei taxi del mare che si mettono al servizio dei trafficanti di clandestini. In Libia – ricorda il senatore di Forza Italia – i criminali incassano cifre esorbitanti per imbarcare persone che vengono poi portate in Italia. Anche per questo serve subito un governo. E serve di centrodestra. Per dare sicurezza all’Italia, per espellere seicentomila clandestini, per chiudere i nostri porti alle Ong, per dare forza a quella magistratura che considera chi trasporta dei clandestini dei criminali e per bloccare quella che invece li incoraggia, creando un danno all’Italia. Sono stati spesi miliardi per questa politica pro-clandestini che una intesa Pd-grillini rafforzerebbe».

Meloni: basta sbarchi. Serve un governo di centrodestra

A invertire gli ultimi dati ufficiali del Viminale arriva la preoccupante impennata delle traversate delle ultime ore, in prevalenza dalle coste libiche. Come sempre negli interventi di soccorso nel Mediterraneo spiccano gli assetti navali italiani, oltre alla missione europea Eunavformed, alla Marina libica e alle “molto attive” Organizzazioni non governative. Lunedì la Marina di Tripoli ha recuperato 263 immigrati in due diverse operazioni al largo di Zliten e di Sabrata. In quest’ultimo intervento sono stati raccolti 11 corpi. Poche ore fa un altro naufragio al largo della Libia: un barcone carico di persone si è ribaltato e diversi passeggeri sono finiti in acqua. Uomini, donne e bambini sono stati immediatamente soccorsi dalla Guardia Costiera e della ong Proactiva Open Arms. Centinaia i commenti di rabbia al post della Meloni. «Noi costretti a sovravaccinare i nostri figli, con il doppio dei vaccini del resto d’Europa, loro fanno entrare chiunque con pochissimi controlli sanitari», è uno dei tanti. «Però – scrive un altro – basta chiacchiere facciamo qualcosa di concreto siamo stanchi ormai le parole spese sono già state tante è sempre le stesse ma qui l’invasione continua. E nessuno fa niente !!!Consultazioni servono solo a perdere tempo e soldi e noi paghiamo Basta».