Massacrata a calci e pugni da un amico per aver rifiutato le sue “avances”

Ci sarebbe un rifiuto all’origine della violenta aggressione nei confronti di una donna di 44 anni, massacrata a calci e pugni da un suo conoscente la notte del 4 aprile scorso a Modena. È quanto emerso dalle prime indagini degli agenti della squadra mobile modenese, che hanno sottoposto a fermo un 39enne del posto, pregiudicato, indiziato del reato di tentato omicidio. La donna al momento si trova ricoverata in gravi condizioni al Policlinico di Modena. L’aggressione è avvenuta nella notte di mercoledì scorso in via Graziani: l’uomo ha colpito al viso con numerosi calci e pugni la vittima, procurandole la rottura della maggior parte delle ossa maxillo-facciali.

Aggredisce una conoscente: il movente

Lo stesso, dopo l’aggressione, ha contattato il numero di emergenza 112 Nue, riferendo di aver ”ammazzato” la donna. Il movente, secondo quanto emerso finora, sarebbe riconducibile al probabile rifiuto della donna alle “avances” del 39enne. Dalle prime indagini non ha trovato invece alcun riscontro la versione fornita dall’uomo, che agli investigatori ha addotto come giustificazione del suo gesto un presunto furto del cellulare da parte della vittima.