Martina sente Renzi e poi frena: “Difficile un governo con il M5S…”

“Con Renzi ci sentiamo spesso. L’ho sentito mezz’ora fa”, ha detto Maurizio Martina a Porta a Porta, poche ore dopo che l’ex segretario del Pd aveva “sondato”, in piazza della Signoria, a Firenze, i suoi fans chiedendogli se fossero favorevoli a un accordo con i grillini e ricevendone, guarda caso, tanti no. Una piccola svolta.

Da quella telefonata con Renzi sembra scaturire una “frenata” rispetto alle dichiarazioni del pomeriggio, quando Martina aveva detto che “in tanti mi chiedono di provare”. In serata, da Vespa, il reggente del Pd è più cauto: “Domani ascolteremo Fico, ci aggiornerà e dirà la sua. Capisco che questo lavoro va completato con un secondo giro prima di riferire al presidente della Repubblica. Noi abbiamo cercato di contribuire alla prima fase, al primo passo, ora ascolteremo Fico e, come possiamo, continuiamo a rendere sempre più chiara questa fase”.

L’ottimismo, però, sembra sfumato: “Il percorso è stretto, non so se ce la faremo, vedremo se potremo aprire questo percorso, non è una cosa che si fa in quattro e quattr’otto”, anche se poi, da Vespa, il reggente tocca i tasti dell’orgoglio piddino: “Io credo che questa sfida va accettata, il Pd deve giocare all’attacco, deve sfidare il M5s per capire se si costruiscono come nuove per fare cose utili per l’Italia”, per poi rendere omaggio al suo pigmalione: “Per fare questo passaggio c’è bisogno del contributo di tutti, c’è bisogno del contributo di Renzi”.  4Ma al momento l’unico contributo che l’ex premier sembra disposto a dare è quello da guastatore…