M5S, la Lombardi “fredda” Di Maio: «Al governo col Pd? Ma come si fa…»

L’intesa con la Lega è la soluzione migliore. Parola di Roberta Lombardi. Tra Di Maio e Salvini il dialogo sul futuro governo si apre e si inceppa a ritmo costante e la tentazione di un accordo di governo col Pd viene sempre accarezzata, soprattutto dai vertici del M5S. Ma nel movimento c’è chi la pensa molto diversamente.  Parla Roberta Lombardi: «Come si fa a fare un governo con il Pd? Il problema è che non si sa con chi parlare: con Martina o con Franceschini o con Orlando?». Un dialogo col Pd sembra un monologo, in assenza di un interlecutore in grado di parlare a nome di tutto il Pd. Meglio Salvini. Nella Lega «c’é un’unica voce che parla, quando il partito decide, poi la linea è quella, è un partito che ha disciplina sui temi, senza cavalli pazzi». Non fa una grinza l’analisi della Lombardi, ex capogruppo alla Camera del M5S nel 2013, oggi leader della rappresentanza 5stelle al Consiglio regionale nel Lazio, in un’intervista al “Messaggero”.

L’assemblea Pd del 21 aprile e le prossime regionali, potrebbero contribuire a semplificare il quadro politico. Nel primo caso, con un Pd derenzizzato, «potrebbe rimanere in piedi l’ipotesi di un accordo (…) altrimenti con l’ex segretario in campo, qualsiasi intesa è irricevibile per noi e per loro». Per questo, taglia corto la Lombardi, l’intesa con la Lega «per certi versi è la soluzione migliore, ma non per la vicinanza con il leader politico, ma perché conosco i colleghi della Lega: persone molto serie e di parola. E poi ovvio Salvini è Salvini». Cioè? «E’ un personaggio che mi inquieta – risponde Lombardi – anche se non lo conosco».