L’Ugl interviene su Alitalia: no agli esuberi, sì alla proroga della cessione

L’Ugl Trasporto Aereo valuta positivamente le dichiarazioni del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, riferite alla volontà del Governo di voler rinviare di altri sei mesi il termine per la conclusione della cessione aziendale ed anche l’ulteriore rinvio per restituzione del prestito statale di 900 milioni concesso ad Alitalia, a fine anno”. Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Trasporto aereo, Francesco Alfonsi, aggiungendo che ”in assenza di una piena visibilità sulla qualità e sostenibilità delle proposte di acquisizione che ad oggi non ci sono state ancora comunicate, riteniamo inopportune le dichiarazioni sulla presenza di esuberi che scaturirebbero dall’eventuale acquisizione di Alitalia”. Per il sindacalista, ”a nostro avviso, è necessario che ogni considerazione sul futuro di Alitalia, parta da una valutazione sulla bontà del progetto industriale, che metta al centro l’interesse del Paese in un settore strategico come quello del Trasporto Aereo. Soprattutto abbiamo la necessità di scelte di politiche industriali coraggiose per sostenere un progetto che parta da Alitalia per l’Italia”. ”Rischia di essere miope e pertanto inaccettabile, – conclude Alfonsi – una mera elencazione del numero degli esuberi totalmente scollegata da ragionamenti industriali di rilancio e prospettive per Alitalia”.