Libri: l’amore ai tempi dei Social nel romanzo di Mariagloria Fontana

La libreria Eli, in pieno stile newyorchese a Roma, martedì 17 aprile 2018, alle ore 18:30  in viale Somalia 50 A ospita “La ragione era carnale” di Mariagloria Fontana Armando Curcio Editore, segue aperitivo offerto dalla Martini e appetizer. Intervengono: Sigfrido Ranucci, autore e conduttore di Report in onda su Raitre, il giornalista Federico Zamboni. Modera Francesco Vergovich, giornalista e conduttore radiotelevisivo di Radio Radio. A rendere l’aperitivo ancora più piacevole la musica jazz del Maestro Andrea Pintucci. Il libro è stato presentato alla Arion Feltrinelli di Roma, alla Mondadori di via D’Azeglio a Bologna e alla Mondadori di Piazza Vanvitelli a Napoli.

Mariagloria Fontana ambienta la sua storia nel mondo “virtuale”

“La ragione era carnale” è ambientato nel 2007, l’anno dei “bamboccioni” del Ministro Padoa-Schioppa e del successo internazionale di Amy Winehouse. La protagonista del romanzo è Bianca, trentenne romana, fidanzata con Davide, sogna di emanciparsi dalla madre, depressa bipolare, e dalla sua famiglia, facendo la giornalista. Tra il lavoro in una tv locale, un album dei Deftones e il sogno di diventare la nuova Milena Gabanelli, Bianca trascorre le sue notti insonni davanti al computer sul social musicale Myspace.com. In questo spazio virtuale incontra Nightporter, quarantenne milanese, che di notte fa il custode di un garage e di giorno il musicista. Fra i due nasce una lunga corrispondenza. Per entrambi sarà un percorso esistenziale dalle conseguenze imprevedibili.

“La ragione era carnale” di Mariagloria Fontana

Il libro affronta il rapporto tra le giovani generazioni e i social network e i legami interpersonali che si instaurano attraverso essi. La dipendenza da internet e dalle nuove tecnologie, la comunicazione, il potere e la seduzione del linguaggio scritto, la crisi della famiglia tradizionale, la solitudine giovanile, la depressione, la malattia mentale e la psicoterapia rappresentano altri piani di analisi e di lettura de “La ragione era carnale”.