Lando Buzzanca: «Patetico vedere i gay esibirsi a Ballando con le stelle»

«Non ho nulla contro i gay, facessero in libertà quello che vogliono. Ma trovo ridicolo che si sposino e trovo patetico che ballino in tv emulando qualcosa che, almeno a Ballando con le stelle, mi pare fuori contesto». Viva la faccia della sincerità. Lando Buzzanca sul settimanale Oggi dice la sua andando controcorrente, come fa da sempre. Si espone ora anche a proposito del programma del sabato sera di Rai Uno a proposito della tanto discussa coppia “same sex” formata da Giovanni Ciacci  con il maestro di ballo Raimondo Todaro. Coppia che già ha diviso l’opinione pubblica e la giuria stessa del programma, con Ivan Zazzaroni in polemica con i suoi colleghi.

L’ipocrisia in scena a Ballando con le stelle

A domanda diretta, Buzzanca ha risposto direttamente: A Ballando con le stelle Ivan Zazzaroni, giurato, si è rifiutato di dare i voti a Giovanni Ciacci perché ballava in coppia con un uomo, Raimondo Todaro. È d’accordo? Risposta: «Il maschio è in estinzione – esordisce nell’intervista concessa a Pierluigi Diaco  -. Oggi di maschi ce ne sono sempre meno. Prima erano l’80 per cento del totale, oggi al massimo si può raggiungere il 50 per cento. Io sono rimasto il maschio che ero da giovane: molti ragazzi lo apprezzano al punto da complimentarsi per il modello che rappresento». Andiamo al punto: «Sono d’accordo con Zazzaroni (che non ha dato un voto a Ciacci-Todaro, dando un non voto, cioè zero). Non ho nulla contro i gay, facessero in libertà quello che vogliono. Ma trovo ridicolo che si sposino e trovo patetico che ballino in tv emulando qualcosa che, almeno a Ballando, mi pare fuori contesto».